Peter Pan: ecco perchè dire no alla tassa di sbarco

peter-pan160di Daniele Corrieri

Tassa di sbarco? No! Cara Commissione e cari consiglieri di maggioranza e minoranza, bisogna applicare la tassa di soggiorno; oppure lasciare la tassa di sbarco a € 1,50 dal primo gennaio al 30 Giugno e nei mesi di Luglio e Agosto portarla a € 2,50 che già di suo sarebbe anche troppo! In quanto ai vulcani giusto che ci sia da pagare € 2,50 ! Adesso spiego il mio no alla tassa di sbarco:

In primis, il turista medio con 2 figli (famiglia di 4 persone) che vuole venire a Lipari, solo di tassa senza considerare il costo biglietto paga 20 € a prescindere se prende nave o aliscafo e sappiamo già tutti che di suo il costo del biglietto è elevato. Poi provate a pensare i circa 800 mila turisti (sono stato basso) che vengono alle Eolie, quante critiche faranno a questi 5 € e quanti € e quanti soldi ci vogliono per riqualificare l’immagine del nostro territorio. Poi se diventa effettiva la tassa di sbarco, cosa pensate che scrivono i media nazionali? Immagino il titolo: C’è crisi? Il Comune di Lipari tassa i turisti a prescindere che siano pendolari o che vi soggiornano!

Perché la tassa di soggiorno? Perché in quasi tutte le città e nelle località turistiche esiste e la stessa ormai è condivisa dai viaggiatori anche se qualche lamentela ci sarà sempre. Quindi non saremmo gli unici!

Quanto porterebbe la tassa di soggiorno alle casse comunali? Io facendo due conti e considerando, Hotel, Residence, B&B, case private sono certo che arriva a pareggiare i conti che si sono fatti prevedendo questa tassa di sbarco. Come recuperare altri soldi? Semplice: Bagni pubblici a pagamento, docce pubbliche anche nelle spiagge a pagamento e altre servizi da offrire al turista che siano professionali ma che nello stesso tempo creino reddito e diciamolo pure anche qualche posto di lavoro. Non me ne vogliano gli albergatori, la tassa di soggiorno va rimessa;  in quanto a loro, non possono dettare condizioni al territorio anche perché :

1) rimangono aperti pochi mesi l’anno;

2) hanno dimezzato personale e giorni di assunzione;

 3) in molti non pagano spazzatura e oneri di urbanizzazione;

4) in molti hanno chiuso il ristorante;

5) gli stessi usano spazi nelle fiere del Comune, della Regione e dell’Enit, insomma cosa volete ancora?

Serve cari albergatori che  iniziate a consorziarvi, serve che dovete trovare il sistema di stare aperti almeno sei mesi l’anno e andare a cercare negli altri sei mesi i turisti per nuove nicchie di mercato anche perché da tempo state seduti nelle vostre poltrone aspettando il Tour operator di turno per svendere le Vs camere!

Aggiungo, se ci sarà (mia auguro di no) questa tassa di sbarco o altre soluzioni spero e mi auguro che l’Amministrazione crei entro il 30 aprile servizi di accoglienza adeguati, inutile elencare quali, tanto i fornitori ci sono e li paga a fine stagione! Mica stiamo parlando di fantascienza? Oppure questi soldi dobbiamo destinarli ad altre cose? O dobbiamo far pagare, offrire il nulla e raccontare la barzelletta che verranno spesi nel 2015?   Giusto Amministratori? O avete intenzione di lasciare le cose come stanno e far solo cassetto?

Quindi cara Amministrazione, consiglieri comunali prima di fare danni riflettete e reintroducete la tassa di soggiorno; nel caso non azzardiamoci a tassare il turista, anche perché a Lipari non esistono solo gli albergatori che si oppongono alla tassa di soggiorno, ci sono altre centinai di attività che ruotano anche intorno al turista pendolare e non vi dico quanti posti di lavoro danno!

Speriamo bene!