Pdg sito Unesco, Sidoti: “Gal ha finalità diverse”

Riceviamo da Angelo Sidoti e pubblichiamo

Angelo Sidoti
Angelo Sidoti

Oggi mi preme intervenire nel dibattito referendum Unesco Si o No. Ritengo sia estremamente fuori luogo lanciare simili sondaggi in quanto c’è poco da sindacare sulla titolarità del soggetto che dovrà gestire il sito Unesco delle Eolie. Sto parlando delle pubbliche amministrazione dei diversi Comuni dell’arcipelago.

Il Gal ha finalità ben diverse ed aggiungendo altre competenza si defocalizzerebbe dai suoi obiettivi oltre a poter generare una serie di rischi quali ad esempio:

1) rischio di concentrazioni di “poteri” con commistione di ruoli e finalità

2) rischio di mancanza di controllo da parte delle amministrazioni pubbliche unici soggetti deputati a trattare la materia Unesco in un contesto di indipendenza e supervisione.

Le tavole rotonde ben vengano ma che non siano orientate a legittimare il mantenimento o meno di un riconoscimento tanto strategico per il nostro territorio (WHL).

Oggi le amministrazioni pubbliche locali devono tracciare la strada da seguire disponendo già di uno strumento di indirizzo che è il Piano di Gestione.

Sono però curioso di comprendere cosa si cela dietro la programmazione organica dell’ente. Spero che non sia una spartizione come al solito di poltrone e nemmeno una gestione in capo ai soliti soggetti senza alcuna condivisione con tutti i portatori di interesse pubblici e privati.