Parliamo di cose che esistono…ed anche del meteo !

di Marco Miuccio

miuccio-rubrica160“… Parliamo di cose che esistono…” !!! E’ questa una frase che mi accompagna da qualche anno, insieme ad una non troppo lunga serie di proposizioni dal significato e dal valore decisamente “Sibillino” ! Mi fermo a ripensare a tutto ciò che si è scritto in questi giorni, ai diversi argomenti trattati, al concreto e percettibile disagio sociale, all’approssimarsi della stagione primaverile/estiva, inizio della vera fonte di reddito per tutta la Comunità in cui vivo e, ancora per qualche mese, lavorerò! E mentre ci si interroga sulla convenienza di ciò che viene dal mare, io con un moto di orgoglio, un impeto di coscienza sociale, un passeggero momento di incitamento massivo, che prima che passi, inizio a porre “al vento” qualche domanda, conscio che il vento, almeno lui, è capace di ascoltare:

Premesso che l’innovazione, unicamente se sapientemente miscelata ad eco-sostenibilità e difesa dell’identità locale, deve essere sempre considerata un valore aggiunto, di sviluppo e progresso, sia per il territorio che per l’economia legata ad esso, mi domando quando si inizierà a pensare a ciò che esiste!?!

E tra le tante cose di cui si potrebbe trattare, inizierei da:

Sentieristica: Quando si penserà di effettuare una seria pulizia dei sentieri, per lo sviluppo di un turismo che riuscirebbe ad ampliare il “range” dell’affluenza turistica, senza limitarsi al mercato estero, che peraltro aumenterebbe nel numero, ma offrendo alle migliaia di connazionali appassionati del genere, un sano e goloso connubio tra percorsi naturalistici e turismo eno-gastronomico legato a filo doppio al territorio?!? I vantaggi di questi pacchetti turistici, a fronte di una seria ristrutturazione ed organizzazione dei percorsi esistenti, già magistralmente sfruttati da aziende del settore esistenti nel territorio, sono i costi contenuti e la variabilità dell’offerta, con la possibilità di scegliere dove andare e cosa mangiare, a fronte di un’organizzazione delle proposte eno-gastronomiche in un percorso pre-definito, con menù proposti dalle diverse strutture aderenti; pensate quanti posti di lavoro che potrebbero crearsi nel settore delle guide, opportunamente formate e preparate, nella manutenzione, con le squadre di operai continuamente a lavoro per il mantenimento dei sentieri, del Food & Beverage, con l’allestimento di piccoli box eco-sostenibili dove rifocillarsi assaporando piccoli “Finger Food” preparati con le eccellenze locali, siano esse conserve o prodotti serviti “al naturale”! E tutti questi “stipendi” verrebbero ricavati dagli introiti del “Consorzio di Gestione dei Sentieri”, se solo ci fosse la volontà pol… va beh… la volontà di farlo!

Giri delle Isole: La standardizzazione dei prezzi, unitamente ad una programmazione dell’impegno delle barche impiegate nell’attività, migliorerebbe di certo la giungla di offerte, dichiaratamente ed irrimediabilmente al ribasso, per mera soddisfazione del dispetto capriccioso da perpetrare nei confronti del “rivale” vicino! La divisione dei servizi, la creazione di uffici di accoglimento dell’inesauribile bacino di utenza, collegati telematicamente, al fine di poter effettuare i diversi itinerari, impiegando le barche più idonee, per tragitto e per numero di passeggeri, unitamente alla variabile delle condimeteo, tornando così al miraggio della Consorzialità, facente capo ad un unica organizzazione che, evitando i contatti diretti tra gli associati, in piena trasparenza amministrativa, consultabile in qualsivoglia momento, possa allontanare il fantasma della bega di paese, della sciàrra di categoria, del dispetto da crisi d’identità post adolescenziale, avvicinando tutti ad un più alto livello di imprenditorialità.

Servizio Spiagge: La formazione di un Consorzio, in questo particolare ambito dell’offerta turistica locale, potrebbe risolvere i problemi più annosi legati alle attività di trasporto dei turisti che vogliono raggiungere le spiagge meno accessibili, che nel nostro arcipelago costituiscono oltre il 70% di quelle esistenti. Un unico colore, un’unica bandiera consorziale, un unico prezzo… 12 unità attualmente impegnate nel servizio… Niente più scambio di numeri di telefono, necessità di tornare a prendere il turista che ha repentinamente cambiato idea, di lavorare ogni santo giorno per tutti i mesi d’impegno, con manutenzione motori, consumi e crolli fisici per stanchezza da super lavoro! L’idea è più quella di organizzare ciò che esiste: Tre barche vanno, tre barche vengono, sei riposano, con un giorno di lavoro ed uno di riposo, a parte nelle occasioni in cui, per alta affluenza turistica non si voglia impegnare pure quelle; standardizzazione del prezzo A/R per le spiagge a 5 euro, senza bisogno di fare a gara per prendere nessuno o di sovra caricare le barche, con turni lavorativi che prevedono la compensazione con il riposo, sia per i conducenti che per i mezzi utilizzati, con risparmio in manutenzioni e consumi di carburante; un bacino di raccolta dell’utenza, indirizzata verso diversi punti di partenza, non solo da Canneto, con la divisione dei proventi in percentuale tra i consorziati, a prescindere dalle persone trasportate singolarmente.

Ma tutto questo comporta l’abbandono delle faide familiari, delle incomprensibili guerre commerciali, delle silenti lotte di quartiere tra “popoli”, e soprattutto, la volontà di organizzazione, sia da parte di intelligenti imprenditori locali, sia da parte delle istituzioni, che hanno il compito di sensibilizzare gli operatori in merito ad un’esigenza “primaria” di fornitura di servizi che non assomiglino più al procacciamento, ma che lascino libera scelta all’utenza, a tutto vantaggio degli operatori del settore, meno stressati e non più costretti alla “guerra dei poveri”!!!

Meteo:

Come preannunciato, un tiepido e primaverile Sole, ci regalerà un clima mite e temperato, con esclusione della fredda ombra degli “stretti”, dove in alcune ore della giornata, si continua ad aggiggiàre du frìddu!!!

I trasporti non dovrebbero avere complicazioni di sorta, a meno che, e non ci meravigliamo più di nulla, non si inizi a dichiarare omissione di viaggio per “cielo parzialmente nuvoloso”… ma confidiamo nella dignità degli operatori del settore e siamo certi che non accadrà… Si scherza eh!!!

Food:

“Paccheri al ragù di Triglia”

unnamedVista la stagionalità del prodotto, iniziando ad intravedersi qualche esemplare di questo prelibato prodotto locale, riproponiamo un “Must”, realizzato squamando, eviscerando e sfilettando le triglie, ed aggiungendole a cottura quasi ultimata del più classico dei sughetti freschi, composti da scalogno, peperoncino rosso, prezzemolo fresco, olio d’oliva, sale e pomodorini datterini tagliati a metà; il tutto ad umettare una buona quantità di Pacchero di Gragnano, innaffiando il gargaròzzo con un ghiacciatissimo ed opportunamente pieno calice, modello “Tulipano”, di Bianco… e perchè no, un po di bollicine!!!

“Per ogni nuova cosa che nasce, ce ne deve essere una che muore”… e per fare ciò è sempre necessario sacrificare qualcosa… o qualcuno!

Nel nostro caso, sarebbe opportuno sacrificare quell’insano bisogno di mandare invettive e contrastare l’operato del vicino, iniziando a coltivare il proprio orticello, invece di augurare che quello limitrofo si secchi all’istante!

Facciamo nascere e crescere i servizi alle Eolie…

Facciamo morire quell’insopportabile limite imprenditoriale dettato dal “nostro” essere degli sciarriòsi “Paesanazzi”!!!

La paura di fare il salto nel buio, che sia esso “nel vuoto” od un semplice “passo di bimbo”, si supera solo a fatto compiuto..

Ed inquadrato l’obiettivo, prese le nostre decisioni…

Poche chiacchiere e diamoci da fare!!!