Parcheggi a Milazzo: gli insegnanti pendolari chiedono agevolazioni al Sindaco

Al Sindaco del Comune di Milazzo
Al Presidente del Consiglio del Comune di Milazzo
All’Assessore alla Viabilità del Comune di Milazzo
All’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milazzo
All’Assessore ai Tributi del Comune di Milazzo
Al Consiglio Comunale di Milazzo

Oggetto: lettera aperta e richiesta di una tariffazione agevolata per i lavoratori in relazione ai parcheggi a pagamento nel Comune di Milazzo.


Un nuovo anno scolastico è alle porte, anche se tra le tante incertezze legate alla pandemia che ancora continuiamo a vivere. Eppure una importante solida certezza c’è: il costante impegno di ogni componente delle istituzioni scolastiche per garantire ogni giorno uno dei diritti più cari della nostra Repubblica, il diritto allo studio. Anche noi, docenti e personale scolastico, pendolari in servizio presso le Isole Eolie, facciamo parte della vasta compagine delle istituzioni scolastiche presenti nel nostro territorio e anche noi prestiamo quotidianamente il nostro servizio con profondo zelo e spirito di abnegazione.

A poche settimane dall’avvio delle lezioni scolastiche in presenza, non possiamo negare di essere in profondo disaccordo riguardo alla gestione dei parcheggi a pagamento sul territorio comunale di Milazzo, ed all’attivazione della relativa tariffazione. La situazione attuale, che prevede l’indiscriminata diffusione dei
parcheggi a pagamento, appare profondamente gravosa per noi pendolari, costretti ad un esborso quotidiano (e di conseguenza mensile) non indifferente, per raggiungere il posto di lavoro. L’apposizione del vincolo di parcheggio mediante disco orario non può essere in alcun modo considerata un’alternativa valida, essendo noi pendolari impossibilitati, per
ovvi motivi, a tornare alla propria vettura entro il limite massimo di n.2 oreprevisto.

A ciò si aggiunga la considerazione che noi lavoratori pendolari siamo già gravati da ingenti costi determinati dal rincaro biglietti da parte delle società private che gestiscono in regime di sostanziale monopolio le tratte da e verso le isole minori; il pagamento giornaliero di 6 euro per i pendolari non può che intendersi proprio come l’ennesimo ostacolo, non essendo pensabile che una cospicua parte della retribuzione mensile debba essere costantemente destinata al pagamento “delle strisce blu”.


Tutto ciò risulta davvero inaccettabile.
Si chiede quindi un pronto intervento affinché:
1) si possano approvare delle agevolazioni per i lavoratori (pendolari e non), quanto meno presso il centro storico e la zona portuale di
partenza/arrivo da/per le Isole Eolie, al pari dei residenti;
2) si rimuova o per lo meno assicuri un equilibrio tra parcheggi gratuiti ed
a pagamento blu nelle altre zone della città sostituendole con permessi orari e liberi per i lavoratori.
Siamo fiduciosi che le Istituzioni possano e vogliano intervenire concretamente in difesa di un principio e diritto fondamentale: il nostro
diritto al lavoro.
25/08/2021
Il personale scolastico pendolare delle Isole Eolie