Pane di casa e olio nuovo a Leni

unnamedMichele Merenda

SALINA – Giunta alla nona edizione l’appuntamento con la “Sagra del pane di casa e l’olio nuovo di Salina” organizzata dal comune di Leni. All’interno dei locali della nuova biblioteca comunale, infatti, durante la serata di domenica scorsa, è stato possibile degustare l’olio degli uliveti dell’isola più verde delle Eolie con differenti tipologie di pane cotto nei forni a legna locali, dimostrando uno spirito di coesione ed organizzazione capace di vincere i tempi morti del periodo invernale. Un dato di fatto dimostrato dai numerosi partecipanti, provenienti da ogni parte dell’isola. L’evento ha evidenziato per l’ennesima volta quanto sia importante insistere sulla valorizzazione dei propri prodotti, soprattutto in un grande momento di crisi come quello attuale. L’esaltazione (nel senso positivo del termine) dei sapori isolani ha ancora una volta rimarcato la bontà ed i valori nutrizionali degli alimenti eoliani. Oltre al pane condito con l’olio e salse varie sempre preparate in casa (tipo il pesto di capperi), si è potuto gustare il forte vin isolano.

La serata è stata collegata dalla Comunità di Cibo di Salina Isola Slow al “Terra Madre Day”, appuntamento che si svolge in tutto il mondo con tantissimi eventi organizzati in ogni angolo del pianeta per difendere, apprezzare e promuovere i cibi dei piccoli agricoltori e produttori. Prima di iniziare la serata, infatti, è stato proiettato un filmato che ha spiegato la natura di questo progetto. Si tratta una delle più grandi celebrazioni collettive della diversità alimentare, con l’obiettivo di sostenere le comunità del cibo sparse in tutto il globo. A tal proposito, ricordiamo che già da tempo il cappero di Salina è un presidio Slow Food, in quanto le sue proprietà biologicamente benefiche, che lo distinguono dagli altri capperi prodotti nel resto del pianeta, sono oramai note a tutti gli addetti ai lavori.q