Ospedale, ancora Biviano : “la politica regionale si assuma le proprie responsabilità”

Il presidente del Consiglio comunale Giacomo Biviano

Lipari- Nuovo intervento del presidente del Consiglio comunale, Giacomo Biviano, sull’accorpamento dei reparti in medicina, dopo che in una nota l’UGL ha sostenuto l’operato del direttore generale Paolo La Paglia. Per Bivano la posizione dell’Ugl “svela gli altarini finora nascosti e velati dalla “carenza di personale presso l’Ospedale di Lipari”. Per il presidente del consiglio comunale di Lipari “la condivisione dell’operato di La Paglia da parte del sindacato , è grave” .

Il sindacato UGL, infatti, nell’esprimere solidarietà e appoggiare le scelte del dott. La Paglia scrive testualmente: “Il direttore La Paglia, infatti, non si è potuto in atto sottrarre alle normative vigenti ed economiche della sanità regionale e nazionale, che oltre le leggi contrattuali deve tenere conto anche della aspetto economico disponibile”. Pertanto, così come riportato dal sindacato UGL, il vero motivo è legato alla disponibilità di risorse economiche. Risorse economiche e umane, probabilmente, deviate in altre strutture sanitarie della provincia quali gli Ospedali vicini di Barcellona P.G. e Milazzo”.

Ed ancora, continua Biviano: “Ritorno a ripetere, : la politica Regionale, formata anche dai nostri deputati, con a capo il Presidente Musumeci e l’Assessore Razza, si assuma le proprie responsabilità e la finisca di trincerarsi dietro i vertici dell’apparato amministrativo-direzionale dell’Asp me 5. D’altronde, il Direttore Generale e a seguire i vari vertici dell’Azienda, sono nominati dalla Politica Regionale e se questi non eseguono gli indirizzi politici-istituzionali dati devono essere rimossi. Ma siamo sicuri che dietro gli apparenti indirizzi politici-istituzionali non si nascondano altre intenzioni (?) visto l’andazzo e il presunto immobilismo registrato finora da parte dell’Assessore Razza e dello stesso Presidente Musumeci”.

Biviano , conclude : “Se così fosse, si abbia il coraggio di raccontare tutta la verità e non di continuare a mortificare l’intelligenza e la buona fede degli eoliani. Si abbia il coraggio di dire che probabilmente si preferisce potenziare le strutture ospedaliere vicine di Milazzo e Barcellona P.G., trasferendo a loro le relative risorse economiche e umane a discapito dell’Ospedale di Lipari”.

La posizione dell’Ugl in un comunicato di qualche giorno fa:

L’Ugl Sanità è con il direttore generale dell’Asp di Messina, Paolo La Paglia, e condivide la scelta di accorpare alcuni reparti del punto ospedaliero di Lipari”. Così il segretario generale territoriale di Ugl Messina, Tonino Sciotto, si schiera a favore dell’operato amministrativo, pensiero condiviso anche dal segretario reggente
provinciale di Ugl Medici, Giuseppe Mobilia.
“La verità è che questa è l’unica strada possibile, in questo momento, per impedire la totale chiusura dell’Ospedale, che vede sempre più carente il personale medico – continuano Sciotto e Mobilia – Solo questo provvedimento può portare avanti la funzionalità del punto ospedaliero dell’arcipelago eoliano. Il direttore La Paglia, infatti, non si è
potuto in atto sottrarre alle normative vigenti ed economiche della sanità regionale e nazionale, che oltre le leggi contrattuali deve tenere conto anche della aspetto economico disponibile. Detto questo, si spera sempre in un miglioramento dell’attuale situazione, così da poter ritornare alla normalità e garantire tutti i servizi in maniera
efficiente e qualitativa”.
“Cogliamo anche l’occasione per esternare la nostra ammirazione nei confronti del direttore generale dell’Asp di Messina Paolo La Paglia, in quanto pienamente soddisfatti del suo lavoro e del percorso che sta intraprendendo”, concludono il segretario generale territoriale di Ugl Messina, Tonino Sciotto, e il segretario reggente provinciale di Ugl Medici, Giuseppe Mobilia.