No al Green Pass sui mezzi marittimi : Diffida del Comitato eoliano per i diritti

L’avv. Gianluca Corrado

Il Green pass non può essere applicato sui “mezzi marittimi da e per le Isole Eolie per violazione dei superiori principi di continuità territoriale, di proporzionalità, nonché in riferimento al divieto di discriminazione sancito dalla Costituzione e dalle norme Europee”. E’ quanto sostiene il comitato Eoliano per la tutela dei diritti fondamentali in una “diffida alla sua applicazione” inviata ai governi nazionale e regionale e alle istituzioni locali che chiede “una deroga-modifica in riferimento all’obbligo” del certificato verde. Per utilizzare traghetti e navi veloci per e dall’arcipelago da oggi è obbligatorio il Green pass.

“Ci riserviamo ogni più opportuna azione, anche risarcitoria, sia individuale che collettiva – afferma il presidente del comitato – l’avvocato Gianluca Corrado – che dovesse rendersi necessaria alla luce dell’evoluzione della situazione anche epidemiologica nel territorio delle Isole Eolie. Nelle isole, nei precedenti 60 giorni, non è stato registrato alcun caso di contagio, sebbene siano stati eseguiti circa 5.000 tamponi. Per comprendere l’entità della discriminazione – aggiunge – basti rilevare come diritti fondamentali, quale quello alla sanità o alla giustizia, sono oggi compressi in maniera inaccettabile per i residenti alle Eolie, atteso che le relative strutture pubbliche sono state sempre maggiormente depotenziate, e addirittura si teme una loro chiusura. Analoga sorte – chiosa – è già toccata ad altri servizi pubblici al servizio della comunità eoliana quali la condotta Agraria, l’ufficio distaccato dell’Inps e quelli per la riscossione regionale”. ” (Ansa)