Natale allo Stivale !

Gli auguri di Giovanni Giardina e l’interpretazione di una poesia di Marina Centorrino

L’aria si veste di luci e di colori

ma per noi italiani, è sempre tempo di dolori

tra tasse, malgoverno, scandali , crisi,

barattiamo malumori, rinunciando a dei sorrisi

 

Terra ambìta, di vecchie glorie, il Belpaese,

ormai vacilla, non sta in piedi, tra scarsi profitti e ingenti spese.

Patria di eroi,…. artisti…. santi,….

lo “stivale” ormai si sa, “calza stretto” a tutti quanti;

per gli antichi fu campo di battaglie, terra del mito,

per i posteri ridotto….. …….a scomodo “infradito”!

 

“Caro Babbo Natale… anche in Italia ti aspettiamo a braccia aperte,

ma niente camino, è già tanto avere un tetto e scaldarsi con coperte!”..

anche per lui son tempi duri, lavora sempre con passione,

tanto ormai si è rassegnato… può scordarsi la pensione!

Eran tante le sue renne,…. son rimaste solo in sei,

le altre disoccupate… in lista d’attesa sono al Circo Orfei.

Ma la storia ci dimostra, che con tenacia e sentimento

siamo bravi marinai,……..remiamo anche controvento,

sappiam guardare oltre………….riusciamo a ironizzare,

ridere è un “lusso” ……..a cui è impossibile rinunciare!

L’anno vecchio impone a tutti ,……di fare un “bilancio”

e quello nuovo, di “riaprire i conti”, con vigore e nuovo slancio…

 

Il saggio Totò, vide oltre,….il suo non fu un pensiero vago,

sempre attuali le sue parole, ai “vertici scialacquano “… E IO PAGO!

Scherziamoci su, poichè fa bene al cuore,

per affrontare l’oggi con ottimismo e buonumore,

e poi il domani ? È sempre da inventare !

Tra progetti, speranze… e tanti sogni da realizzare…