Museo della Pomice – Parco Geominerario : “Consiglio” al Sindaco di farsi da parte

Fonti e Mollica assenti in Consiglio : Parco geominerario-Museo Pomice non è una priorità
Il presidente Musumeci nell’incontro con “tutti” nella sala cerimonie del Comune a luglio

Il Museo della Pomice – Parco Geominerario è diventato secondo alcuni consiglieri che rivendicano giustamente ruolo e competenze, una riunione di pochi per decidere il futuro nell’eventualità che questo progetto vada a buon fine.

Grasso, tentato di passare con la minoranza ( sarà il solo ?) ha chiesto al Presidente del Consiglio le carte sulle quali confrontarsi dal momento che ci sono solo comunicati stampa trionfalistici da parte delle associazioni promotrici.

Ed ancora, Fonti, che mantiene la posizione fortemente critica verso l’operato del presidente Musumeci oltre che sul Sindaco, poichè i consiglieri comunali -ha ricordato- in occasione delle venuta di Musumeci erano stati invitati ma per fare scena muta . Addirittura nella sala di rappresentanza e non nella sala Consiglio ( dove si “abbassò” ad entrarvi l’ex Presidente della Repubblica, Scalfaro).

Inoltre , lo stesso Fonti ha chiesto notizie sul mancato ricorso in Cassazione per gli usi civici dell’area come del resto il consigliere Rizzo. Lo scontro “legale” con il vicesindaco Orto ha costretto il presidente Biviano a sospendere la seduta.

Da segnalare, inoltre, le stoccate del consigliere Sabatini contro Sindaco, Centro studi e Federalberghi accusata, quest’ultima, di non aver speso un euro per oltre 20 anni per la promozione turistica salvo partecipare con i soldi del Comune alle fiere europee e fino al 2019 vendere le camere a 25 euro a posto letto. Altro che ricerca del turismo di qualità.

Dunque, oltre il Consiglio “minuto per minuto” cosa resta ? Presentato da Forza Italia ( Fonti e Mollica) e firmato da Adolfo Sabatini, Ugo Bertè , Fulvio Pellegrino, Giuseppe Grasso, Francesco Rizzo e Annarita Gugliotta un ordine del giorno con il quale si chiede al Sindaco ( come si legge giù ) di mettersi , praticamente , da parte e di affidare la gestione politica del Museo della Pomice – Parco Geominerario alle commissioni e successivamente al Consiglio comunale.

Oggetto: Ordine del Giorno

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Premesso che l’ordine del giorno (O.d.G.) consiste nella espressione di un voto politico per formulare istruzioni e direttive al Sindaco e alla Giunta, su temi di carattere politico o amministrativo di competenza dell’Amministrazione comunale, riguardo argomenti proposti all’esame del Consiglio comunale.

Visto lo Statuto Comunale

Visto il Regolamento Comunale

Considerando quanto segue

1. Il Consiglio Comunale è organo di governo del Comune insieme alla Giunta e al Sindaco, ed è il massimo organo rappresentativo della comunità locale.

2. Il Consiglio Comunale è l’organo di indirizzo e di controllo politico – amministrativo dell’ente locale, espressivo della domanda sociale e interprete permanente della volontà popolare.

3. Al Consiglio Comunale competono gli atti fondamentali di indirizzo, programmazione e pianificazione, di controllo e di verifica.

5. Rientra nella competenza esclusiva del Consiglio Comunale l’adozione dei piani territoriali ed urbanistici, sia generali che attuativi.

Considerando altresì

che “1. Spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.”

Art. 13 Testo unico degli enti locali (D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267);

che la deliberazione n. 265 del 17 giugno 2021 della Giunta Regionale Siciliana prevede la realizzazione di un Museo della pomice/Parco Geominerario nella ex area mineraria dell’isola di Lipari;

che la realizzazione di un Museo della pomice è, ancora oggi, uno degli obiettivi mancati dall’Amministrazione locale e nonostante nel Piano Regolatore Generale, dal tempo in cui si redigeva, sia stato identificato un sito nella frazione di Acquacalda per la realizzazione dello stesso;

che la fabbrica non esiste più e il materiale che sarebbe dovuto confluire nel museo è stato venduto un po’ alla volta portando con se tutto il suo valore storico;

che l’istituzione di un Parco Geominerario nelle ex cave di pomice di Lipari presenta rilevanti impedimenti di carattere giuridico ed è perciò di difficile ed immediata esecuzione;

che non èstato possibile preliminarmente un confronto in Consiglio Comunale sui contenuti della deliberazione n. 265 del 17 giugno 2021 della Giunta Regionale Siciliana;

che il Presidente della Regione Siciliana, nel corso della sua recente visita istituzionale a Lipari, ha dichiarato l’intenzione di sostenere l’istituzione di un Parco Geominerario nella ex area mineraria dell’isola coinvolgendo nelle proprie determinazioni l’Amministrazione locale;

che l’Amministrazione comunale ha dato la propria disponibilità alla realizzazione di un Parco Geominerario nella ex area mineraria dell’isola, come peraltro emerge dalle numerose dichiarazioni rilasciate dal Sindaco di Lipari alla stampa locale e regionale;

che il Consiglio Comunale è l’organo principale per la programmazione e pianificazione del territorio e non può pertanto essere escluso dal confronto su scelte importanti per i territori;

che è assolutamente necessario portare all’attenzione dell’organo collegiale i contenuti della deliberazione n. 265 del 17 giugno 2021 della Giunta Regionale restituendo al confronto istituzionale l’onere di scelte fondamentali per il futuro dei territori;

che è utile approfondire le questioni tecnico – amministrative e di natura giuridica legate, al meno per il momento, alla ipotesi di un Parco Geominerario nella ex area mineraria dell’isola di Lipari.

Vista la notadell’Avv. Antonino Vitrano del 30/01/2020

trasmessa a mezzo posta elettronica certificata al Sindaco e all’Ufficio Legale del Comune di Lipari (oggetto: Proc. Fall. della Pumex S.p.a. in Liquidazione, Tribunale di Barcellona P.G. n. 2/2015 – Decreto del G.D. del 23/01/2020);

Vista l’Ordinanza n. cronol. 278/2020 del 22/6/2020

R.G. 330/2020 del Tribunale di Barcellona Pozzo di gotto – Ruolo Collegiale Sezione Fallimentare -.

Vista la notadell’Avv. Antonino Vitrano del 24/6/2020

trasmessa a mezzo posta elettronica certificata al Sindaco e all’Ufficio Legale del Comune di Lipari (oggetto: Giudizio di opposizione allo Stato Passivo integrativo del Fallimento Pumex S.r.l. in Liquidazione);

Viste inoltre le problematicheterritoriali e urbanistiche connesse alle proposizioni di recupero e riuso delle aree ex cave di pomice di Lipari (istituzione di un Parco Geominerario nella ex area mineraria dell’isola).

Ritengono

che l’Amministrazione comunale debba relazionare in Consiglio Comunalein merito a quanto si apprende dalla lettura della suindicata Ordinanza del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto e dalle relative note dell’Avv. Antonino Vitrano, incaricato a rappresentare il Comune di Lipari. Nonché di chiarire al civico consesso le motivazioni con cui il Tribunale di Barcellona Pozzo di gotto – Ruolo Collegiale Sezione Fallimaentare – ha rigettato l’opposizione proposta dal Comune di Lipari confermando il decreto di esecutività dello stato passivo e condannando lo stesso alla refusione delle spese di lite sostenute dalla Curatela opposta.

Considerando altresì

che alcuni Consiglieri Comunale e settori importanti dell’imprenditoria locale hannodichiarato la propria contrarietà alla realizzazione di un Parco Geominerario nelle ex cave di pomice di Lipari;

che il confronto istituzionale nonché il coinvolgimento delle realtà associative ed imprenditoriali del territorio rappresentano la strada maestra per contrastare il decisionismo assoluto spesso imposto da un modo sbagliato di governare gli interessi comuni;

che è necessariosapere se, a seguito della deliberazione n. 265 del 17 giugno 2021 della Giunta Regionale Siciliana, è stato eseguito uno studio di fattibilità tecnico economico per l’istituzione del Parco Geominerario delle ex cave di pomice di Lipari.

Tutto ciò premesso, visto e considerato

Chiedono di affidare alla Commissione dei capigruppo l’onere di acquisire informazioni, dati e documenti relativi alla ex area mineraria dell’isola di Lipari. E, inoltre, di invitare in audizione il Curatore fallimentare delle ex cave di pomice di Lipari, il Sindaco, gli assessori e i dirigenti o funzionari comunali interessati all’argomento trattato, allo scopo di acquisire dati ed atti o altro materiale comunque utile all’attività dei Consiglieri Comunali.

Chiedono ancora al Sindaco di Lipari di non compiere atti in completa solitudine, trascurando il confronto con il civico consesso su un tema che è di enorme importanza per il territorio eoliano, disattendendo la legittima aspettativa della Comunità locale di essere rappresentata in modo avveduto.

Chiedono pertanto la convocazione, entro e non oltre la prima decade del mese di ottobre, di una seduta di Consiglio Comunale per trattare, a seguito delle verifiche e degli approfondimenti affidati alla Commissione dei capigruppo, alla presenza dell’Amministrazione e dei dirigenti e funzionari degli Uffici competenti in materia, l’argomento di seguito indicato:

  • Museo della pomice/Parco Geominerario nella ex area mineraria dell’isola di Lipari (deliberazione n. 265 del 17 giugno 2021 della Giunta Regionale Siciliana) – Discussione e determinazioni.

07 settembre 2021

Consiglieri Comunali

Gesuele Fonti

Eliana Mollica

Adolfo Sabatini

Ugo Bertè

Fulvio Pellegrino

Giuseppe Grasso

Francesco Rizzo

Annarita Gugliotta