Moderati per Calderone : “il paese è il nostro padrone”

La condizione di dissesto, la mancanza del numero legale in Consiglio e l’ordine del giorno saltato

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Gesuele Fonti ed Eliana Mollica ( Moderati per Calderone)

( Comunicato) Anche stamattina in Consiglio Comunale il numero legale è mancato. Ieri nel corso della seduta, convocata su nostra richiesta per trattare la gravissima situazione finanziaria dell’Ente, l’allontanamento di alcuni consiglieri non ha reso possibile la prosecuzione dei lavori evitando, pertanto, di mettere ai voti l’ordine del giorno presentato sull’argomento dal nostro gruppo consiliare.

Il nostro ordine del giorno onora la responsabilità a cui è tenuto il Consiglio Comunale e intende, nel rispetto delle prerogative dell’organo collegiale, indirizzare l’amministrazione a operare con correttezza e nel rispetto dei limiti indicati dallo stesso Ragioniere Capo del Comune di Lipari, dr. Francesco Subba.

Chiediamo responsabilmente : di non contrarre nessuna spesa senza la necessaria e prevista copertura finanziaria; di porre in essere ogni atto utile al fine di non aggravare l’attuale situazione di criticità finanziaria/squilibrio finanziario dell’Ente, anche attraverso una massiccia azione di recupero crediti; di presentare al consiglio, nei tempi indicati dal dirigente del II° Settore, un piano di riequilibrio finanziario per evitare il dissesto dell’Ente che comportrerebbe alla comunità danni impensabili ; di incaricare il Presidente del Consiglio a trasmettere il presente odg a tutti i dirigenti e capiarea.

Il tentativo, da parte del Sindaco Giorgianni, di addebitare al nostro gruppo politico un atteggiamento ostativo a possibili percorsi “che si ritiene potrebbero essere risolutive ed efficaci per sanare il bilancio”, cosi come dichiarato in una nota inviata alla stampa, è oltremodo grave e ci offende in qualità di consiglieri comunali. Noi siamo al contrario favorevoli a ogni utile tentativo volto a modificare la situazione attuale e possiamo dare il nostro contributo solo se liberi di fare le nostre considerazioni ed opportune valutazioni.

Il Sindaco di Lipari dichiara inoltre ” l’assenza della componente di maggioranza che ha determinato la mancata seduta del Consiglio Comunale di oggi è stata frutto di una maturata e ben precisa mia richiesta condivisa dagli stessi Consiglieri Comunali.”

Non possiamo che prendere atto che taluni componenti del civico consenso hanno rinunciato a svolgere il proprio ruolo istituzionale.
Ci chiediamo, arrivati a questo punto, se la presenza del Sindaco nella odierna seduta di Consiglio Comunale non rappresentati solo un tentativo di monitorare i lavori e di controllo dell’azione dei “propri consiglieri” a cui, come lo stesso ha dichiarato, sono state date delle indicazioni.

Noi intendiamo svolgere il nostro ruolo di consiglieri comunali con la responsabilità che dobbiamo ai nostri concittadini, anche noi abbiamo un padrone ed è il nostro paese. La nota del Sindaco di Lipari è offensiva verso i consiglieri comunali, anche della sua maggioranza, che oggi erano in consiglio non solo per riprendere i lavori sulla richiesta di mettere ai voti l’ordine del giorno presentato dal gruppo Moderati per Calderone ma per discutere anche della problematica sanità nelle Isole Eolie e della situazione idrica dell’Ente.
“Non è solo per quello che facciamo che siamo ritenuti responsabili, ma anche per quello che non facciamo.”