di Marco Miuccio
Mentre sul Social, per eccellenza, impazza il nuovo trend dello slide show dal titolo: “E’ stato un anno meraviglioso… Grazie per averlo reso tale”, viene spontaneo domandarsi se questo folto gruppo di Cyber-amici abbia vissuto gli ultimi 12 mesi su Marte; nel 1960 durante il finto Boom economico; nel 1970 quando gli acidi e l’LSD potevano creare queste strane allucinazioni o… semplicemente sia una nuova manovra di manipolazione sociale di massa, modello “Yes, we can”, per farci credere che, coloro che si stanno mangiando anche “i piedi del tavolino”, stiano realmente rendendo più leggero e sopportabile il tragico momento storico che stiamo vivendo!
E come nella crisi del 1929, quella del mitico “venerdì nero”, resto tra i fortunati che, costruendosi un futuro con una scelta di campo, soffre meno degli stenti derivanti da una crisi palpabile, dove l’economia non “gira”, non per assenza di commesse di lavoro, ma per ritardo od omissione di pagamento da chi, impaurito dalla stasi generale di scambio di denaro, preferisce semplicemente non pagare, certo che, in uno Stato che è il primo a pagare con ritardi inaccettabili, il suo gesto resterà impunito, o in ultima analisi, verrà “sculacciato” con una tardiva ed inefficace sanzione amministrativa.
Si sente quotidianamente di Aziende sane che, per mancanza di pagamenti e riscossione di crediti dovuti, vanno in deficit, a causa di strane regole burocratiche; siamo il paese dove un’azienda deve anticipare l’IVA di somme non ancora riscosse, pagando percentuali di somme che non è certo che riuscirà ad avere, in base a studi di settore effettuati da illustri economisti, possibilmente basandosi su dati relativi ad anni in cui la crisi era solo quella matrimoniale del settimo anno!
In questo clima da “Ai confini della realtà”, di questo sistema bacato, dove si affossano le aziende, dove tutto è economia globale, dove non si considerano le realtà artigianali della pesca e dell’agricoltura, sudditi di Regolamenti Europei dal sapore irreparabilmente impersonale, continuiamo a dire che “E’ stato un anno meraviglioso…”, esultando per un aumento dello 0,1 del P.I.L. in base annua rispetto al periodo in cui governavano “quelli là”, come se tutto ciò ci permettesse di rendere più ricche anche le nostre tavole Natalizie, più sereni i giorni di festa.
E mentre Ustica rischia di perdere le sue corse veloci, le nostre isole attendono di conoscere la nuova intelligente e razionale Politica dei Trasporti, che sarà dettata da qualche “genialàta” del burocrate di turno, che presenterà il suo progetto senza aver mai interpellato chi quei mezzi li deve prendere per continuità territoriale. Auguriamoci che il nostro “Demiùrgo”, quel Dio giusto che osserva il lento disgregarsi della meraviglia che ha creato, decida di schiacciare sulla tastiera il tasto “Esc”, resettando l’intero sistema e facendoci ritornare all’economia delle cose reali, quelle che ci consentono di sostenerci, quelle “naturali e necessarie”, quelle “Buone, Pulite e Giuste”!!!
Meteo:
Non lamentiamoci troppo se il Natale sarà più fresco ed umido, perchè è semplicemente “naturale”!
Le correnti di ponente, provenienti dal quarto quadrante, soffieranno a regime moderato fino al 26 sera, quando si attesteranno da Nord, provocando un brusco abbassamento delle temperature per il giorno 27, con intensità che sfioreranno i 30 nodi, portando piogge abbondanti ed insistenti.
Domenica 28, crollo del vento, sole ed una cammarìa di Scirocco, giusto per la partenza pomeridiana per Filicudi, per partecipare all’evento “Il Sapore delle Parole”, della Comunità “Filicudi Isola Slow”, con rientro il 29 mattina!
(per info, contatti e prenotazioni per cena e pernottamento: https://www.facebook.com/events/361861627308565/ – contattare Daniela Tagliasacchi – Referente della Comunità “Filicudi Isola Slow” e Delegata della Condotta “Isole Slow Siciliane”)
Food:
Lo Spaghetto “Avvòngola”!!!
Un classicone del Natale, magari con uno spaghettone “Gentile” trafilato al bronzo dalla cottura di 17 minuti, indice di “serietà” della pasta! Dopo aver fatto aprire le vongole in padella con aglio, olio EVO, qualche pomodorino, sale, si sgusciano, lasciandone qualcuna per la guarnizione del piatto, si filtra con un colino stretto il “SUKO”, si spadella lo spaghettone al dente e via di prezzemolo tritato fresco.
Io ci metterò su delle bollicine ghiacciate… per non pensarci troppo!
Auguri:
Vi auguro un Sereno Natale ed un Anno Nuovo pieno di “cose che esistono”!
Vi auguro di restare in salute nonostante gli innumerevoli “Colpi di Bìle” quotidiani…
Vi auguro di mantenere o trovare un lavoro dignitoso, che vi permetta di vivere come meritate, o meglio, come può bastarvi…
Vi auguro di illuminarvi sulla strada della vita, rinsavendo da una irrefrenabile malattia consumistica, smettendo di aprire finanziarie per l’ultimo telefonino…
Vi auguro di ritornare alla terra, al mare, alle cose reali, naturali e necessarie…
Vi auguro di incontrarvi, parlare, progettare, essere comunità, prendere in mano le redini della vostra vita, del vostro territorio…
Vi auguro questo… e se non vi piace… sapete che vi dico…
“E stato un anno meraviglioso… Grazie per averlo reso tale”!!!










