Mazza a Pongolini : “circolo Legambiente sciolto per mancanza di iscritti e attivisti” ma…

Riceviamo da Luigi Mazza, ultimo segretario di Legambiente Eolie e pubblichiamo :

Caro Pongolini, sì sono impegnato a fare l’orto e non perdo molto tempo dietro al giornalismo d’assalto di Facebook, perché il giornalismo è per me una cosa seria. Pensi: prima di impegnarmi con l’orto, cosa che tanto la fa ridere, mi sono laureato due volte, ho conseguito un master per fare il giornalista, ho lavorato all’Università tenendo corsi di scrittura. E nonostante 10 anni di studio, non mi sento all’altezza di dare notizie e informare. Preferisco coltivare la terra e allevare asini.

Veniamo a noi.

Il Circolo di Legambiente Eolie è sciolto, e sta per confluire nel territoriale del Tirreno. Sa perché? Perché andavano a vuoto le campagne di tesseramento; e un circolo, per vivere, ha bisogno di iscritti e attivisti. Sa chi sono gli attivisti? Sono quelli che fanno le cose. Si era provato a risollevare il circolo di Legambiente, ma è andata male. Lei come mai non ha chiesto la tessera nelle due campagne di tesseramento andate a vuoto con cui si provava a risollevare il circolo?

Faccia come me: quando vede un materasso, una batteria di automobili, uno sportello o altro, li prenda e li porti in discarica. Quando vede materiale pericoloso (amianto, lamiere, ferri) faccia una segnalazione alle forze dell’ordine. Mi capita almeno due volte a settimana di portare spazzatura recuperata nei valloni e nelle campagne, senza sacrificare la memoria della sd card del telefonino per mostrare al web quello che ho trovato e rimosso.

Torniamo a noi di nuovo, ché stavo divagando.

Nei mesi in cui naufragava il tentativo di risollevare il circolo di Legambiente, nasceva il Magazzino di Mutuo Soccorso, che tra le tante attività fa ambientalismo ed ecologismo: pulizie spiagge e sentieri, educazione ecologista, riduzione della plastica, esperimenti di compostaggio dei rifiuti organici per creare ammendanti da usare in agricoltura, quell’attività che la fa tanto ridere.

Nelle prossime domeniche ruberò del tempo al mio orto per andare a pulire le spiagge coi ragazzi del Magazzino, ora che si potrà tornare a fare queste attività che la pandemia aveva sospeso: se lei vorrà venire magari ci conosceremo, e le spiegherò che non sono presidente del circolo di Legambiente semplicemente perché il circolo di Legambiente-Eolie, purtroppo, non esiste più. In questi pomeriggi, inoltre, mi può raggiungere mentre con altri amici puliamo a spese nostre alcuni sentieri impraticabili, quelli che se gira in macchina non può vedere. Nelle pause proverò anche a spiegarle che non serve un circolo di Legambiente per prendersi cura dell’isola in cui si vive.

E, se me lo consentirà, proverò a farle capire che l’ecologismo non è stagionale come il turismo balneare. L’ecologismo si dovrebbe fare tutto l’anno, e non tra le dieci e undici quando ha voglia di un tuffo. E non solo in spiaggia, perché in spiaggia si trovano i detriti di un’umanità allo sbando, ma le cause, spesso, sono altrove. Ora se non le dispiace torno nell’orto.