“Mare”, la storia delle donne pescatrici delle Eolie al Teatro Vascello di Roma

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Lo spettacolo “MARE” di e con Francesca Pica, liberamente tratto da “Donne di mare” e “La danza delle streghe” di Macrina Marilena Maffei che tratta della cultura eoliana e delle donne pescatrici, sarà in scena al Teatro Vascello di Roma, mercoledì 20 novembre alle ore 21. Lo spettacolo è già andato in scena nelle Eolie ad agosto 2018, durante la giornata “Le pescatrici di Eolo”, a Marina Corta di Lipari,  e a giugno 2019 all’interno della  Festa di Teatro Ecologico a Ginostra. 

 
Sinossi
 
Se ci credi esiste. Storie vere di fatti straordinari. Successi realmente, documentati. Forse dimenticati. In un sogno due donne si incontrano. Miti, simboli e figure arcaiche, ora amichevoli ora minacciose, svelano le isole Eolie e la loro feroce bellezza, tra storie di majare, pescatrici e serpi con i capelli.
 
Note
 
MARE è la storia di una pescatrice. La sua giornata di lavoro, i racconti e i ricordi si intrecciano con la storia orale locale scivolando in un immaginifico viaggio senza tempo, insieme realistico e inverosimile. A differenza di quanto si crede, e cioè che il mare e la pesca siano lavori relegati alla sfera maschile, nelle Eolie è stata documentata la presenza di donne che forse dalla notte dei tempi e certamente fino alla prima metà del Novecento, hanno sfidato quotidianamente il mare, a remi o a vela, di notte e di giorno, anche senza i loro mariti o fratelli, organizzate tra loro, addirittura incinte o con i loro bambini appena nati. Da qui la curiosità di indagare, ricucire, ricostruire, immaginare la loro vita, avventurandomi nella scoperta di un’odissea al femminile. Man mano che congegnavo l’orizzonte della mia pescatrice nelle varie stesure del testo teatrale, guidata dai testi antropologici, si è rivelato un mondo fortemente arcaico e primordiale, in cui la delicatezza e la poeticità dei culti e delle credenze celano un lato oscuro crudo e rigido.