Malfa punta sulla musica

Michele Merenda

SALINA – L’Amministrazione di Malfa si lancia alla riscoperta della musica che esplose a cavallo degli storici anni ’60 e ’70, viaggiando a ritroso verso un periodo fondamentale per lo sviluppo delle sonorità del ‘900, a loro volta legate ad un fermento culturale e sociale assolutamente unico. Per far ciò, paradossalmente, il comune salinese punta tutto su una giovane band composta da ben 13 elementi (9 musicisti e 4 voci soliste), gli Ai Fil Gud di Palermo, che daranno prova del proprio bagaglio tecnico-conoscitivo la sera del 9 agosto, cioè la vigilia di S. Lorenzo (patrono di Malfa).

Il gruppo – composto da docenti e studenti di conservatorio, accademie e scuole private –, formato da Silvio Lo Verde, si rifà chiaramente al famosissimo brano “I Feel Good” dell’intramontabile James Brown; il nome, scritto volutamente così come si legge, vuole indicare in maniera esplicita che la musica non ha bisogno di traduzione o sovrastrutture, bensì deve risultare diretta e spontanea, trasmettendo così emozioni libere, non filtrate. L’evento, per un’Amministrazione che crede fortemente nella promozione degli incontri culturali capaci di suscitare una vasta partecipazione, sarà sponsorizzato dall’ENEL, che ha salutato con grande piacere l’iniziativa e non è nuova a queste operazioni.

Un punto di incontro volto alla qualificazione del territorio, rendendo così più competitiva l’offerta turistica proposta ai numerosi turisti che affollano l’Isola nel periodo estivo. Così, anche se solo per alcune ore, l’isola verde per eccellenza risuonerà di musiche immortali che vanno da Ray Charles ad Aretha Franklin, da Tina Turner a Etta James, passando dai Beatles ai Blues Brothers. Senza ovviamente mai dimenticare un certo James Brown.