Lorizio, carenza medici zone disagiate ? SSN ad una svolta, dov’è la Sicilia che progetta il futuro ?

di Giusy Lorizio

Apprendo finalmente con grande favore, l’impegno da parte di alcuni Deputati Regionali, di intervenire fattivamente sulle difficolta di reperimento di personale sanitario che sia disposto a prestare la propria opera nelle nostre isole. 

Il confronto con le altre realtà disagiate è pressoché uguale, e se è vero com’è vero che in altre situazioni,  anche gli ulteriori incentivi si sono dimostrati poco efficaci, conto sul fatto che le nostre isole offrono bellezze e accoglienza difficilmente riscontrabili altrove. 

Voglio comunque rammentare a me stessa e a tutti quelli che hanno il compito di “tutela della popolazione” in virtù del loro mandato politico e/o amministrativo, che il SSN è ad una svolta decisiva. La concezione assistenzialistica ed ospedalocentrica, finora vissuta sarà presto un lontano ricordo. 

I tempi, da questo punto di vista sono strettissimi, entro Dicembre di quest’anno il Ministero completerà la ricognizione delle esigenze regionali, mettendo in atto quella progettazione che dalle Regioni stesse dovrà essere presentata per arrivare, a quella giusta conclusione prevista dall’Europa entro il 2026. (Speriamo non accada quanto successo per l’Agricoltura)

Partecipare al Forum Mediterraneo in sanità 2021, mi ha permesso di capire come, in particolare le Regioni del sud, si stanno impegnando fattivamente nel riorganizzare secondo le Direttive Ministeriali,  la Sanità del futuro. Sarà la svolta che vedrà il Ministero della Salute “regista”, nella gestione dei fondi e dei progetti senza prevedere quella centralità fino ad oggi, dopo il Marzo del 2001, affidata alle Regioni dal  Titolo V. 

In questo contesto grande assente la Sicilia, seppur invitata, rappresentata per una breve apparizione da un delegato della Direzione Amministrativa Regionale che in un contesto di esposizione fattiva di numeri e prospettive, relaziona in modo imbarazzante: le “speranze di una Sicilia normale” (atti del convegno sono disponibili). 

Non voglio perdere la fiducia visto che sono fermamente convinta che le numerose e preparate professionalità siciliane saranno in grado di approfittare del favorevole momento storico per ridare dignità sanitaria alla nostra Sicilia e di riflesso alle nostre Isole. Ma il tempo stringe!