Lo Schiavo: incredulità a Salina

Michele Merenda 

santa marina moloSALINA – Ha destato, ovviamente, scalpore  la notizia del sindaco di Santa Marina, Massimo Lo Schiavo, agli arresti domiciliari con l’accusa di Peculato. Uno stato di cose che ha trovato assolutamente spiazzata l’opinione pubblica del suo paese, in particolare, e dell’intero arcipelago eoliano. Nell’isola, la stragrande maggioranza della popolazione non era assolutamente a conoscenza dei fatti che riguardavano le due anziane signore trasferite alla casa di riposo di Valdichiesa (frazione di Leni), delle chiavi e delle somme affidate alla custodia temporanea del primo cittadino di S. Marina.

Un autentico sbigottimento che porta la gente a non volersi pronunciare apertamente  su fatti che si sono svolti molto velocemente durante le ultime ore. L’atteggiamento predominante, quindi, è quello di chi cerca una specie di equilibrio oggettivo in una storia i cui particolari sembrano essere noti solo agli inquirenti e al diretto interessato, attendendo perciò l’esito delle indagini.

Tra i conoscenti e gli amici di Massimo Lo Schiavo, però, rimane la fiducia e la convinzione che il Sindaco (ed ex coordinatore regionale dell’Ancim Isole Minori) classe 1972, ormai in carica da diversi anni, possa quanto prima dimostrare alla magistratura la propria correttezza ed innocenza.