Lipari, muore nella notte a 22 anni

E’ morta a soli 22 anni , nella notte, dopo essere giunta al pronto soccorso in ambulanza e dove, in preda a dolori lancinanti all’addome, attendeva di essere, nuovamente, visitata dopo una settimana di sofferenze. Si tratta di Lorenza Famularo. La giovane ha perso i sensi e non ce l’ha fatta nonostante i tentativi di rianimazione per la disperazione di familiari e amici. Il corpo è stato trasferito all’obitorio del cimitero a disposizione dell’autorità giudiziaria per lo svolgimento dell’esame autoptico.

Lorenza ha vissuto, incredibilmente, una settimana da incubo accusando da ferragosto forti dolori alla spalla sinistra, alla schiena, al collo, difficoltà respiratorie e talvolta formicolio al braccio sinistro.

Ora il caso passerà al vaglio della Procura della Repubblica di Barcellona.

Più volte, si legge nella circostanziata querela sporta ai Carabinieri, alle 4 di questa mattina, dalla madre Angela Giardina, si era recata in Guardia medica e in ospedale dove le sono stati somministrati degli antidolorifici. Lorenza tornava, quindi, al lavoro ma non trovava miglioramenti. E’ stata visitata anche da un cardiologo che non ha riscontrato problemi particolari salvo consigliarle esami più approfonditi.

Purtroppo , ieri sera, la situazione è precipitata per una tragedia che probabilmente poteva essere evitata ( da verificare anche le modalità del soccorso di ieri) e per la quale si chiede giustizia.

La nostra vicinanza ai familiari.


di Don Giuseppe Mirabito

Ragazza meravigliosa, dal volto solare: sempre accogliente.
Ho avuto la gioia di incontrarla all’Istituto nel suo percorso formativo.
La sua improvvisa morte mi scuote e mi fa nascere nel cuore i “tanti perché” che, sono certo, presenti in questo momento nel cuore dei genitori, delle sorelle, dei cari tutti di famiglia, del suo ragazzo e dei tanti giovani che oggi, svegliandosi o andando a letto, avvertono che questo è “momento di prova”, per tutti.
Prego per Lorenza e, paternamente come stanotte al Pronto Soccorso, invoco su di Lei la benedizione di Dio, chinandomi, senza umanamente comprendere questo percorso dolorosissimo, al Mistero.
Ti abbraccio cara Lorenza e, voglio salutarti, con un semplice ma pregnante “Ciao”.


di Gianluca Veneroso

CIAO ENZA….PICCOLA GRANDE ANIMA! Non c’è senso o risposta, formula o imprecazione che possa condensare il dolore per una perdita così improvvisa, per un vuoto talmente immenso! No! Enza – discreta e disponibile, modesta e propensa al sorriso – ci saluta dall’alveo dei suoi “appena” 22 anni e lo fa senza clamore, tragici richiami, nel cuore dell’estate meno estiva di tutte, quando il rumour turistico distoglie lo sguardo dagli amici di sempre. Nel lampo temporale di un malore comune che celava l’indicibile. Ci lascia senza darci il tempo di capire o realizzare, quasi volesse evitare commiserazione…quasi a chiedere una preghiera dimessa e non urla strazianti. Io l’ho conosciuta tra i laboratori e gli spettacoli del Piccolo Borgo Antico, donnina dal viso di porcellana che abbiamo coccolato con la delicatezza riservata a una bambolina. Mai un accento d’ira o una parola fuori posto. Mai uno sbuffo slabbrato o un vezzo generazionale. Perché da anni lavorava, Enza! Perché da anni tesseva progetti di vita col suo fidanzato, Enza! Perché nel suo nido familiare di tante e bellissime figure, manifestava un amore viscerale per tutti e ciascuno, svelando con un candore unico: – Anche lei è mia sorella! Fiera, emozionata di quanto la vita degli affetti le avesse regalato. E ora? Dove continuerai a sorridere, stella di un Agosto che ti ha vista cadere tra altre scie luminose? Ti cercheremo, coi nostri occhi ….lontana dalle regole dell’evidenza…presente nel ricordo perenne per chi è proprio UNA BRAVA RAGAZZA! E tale resterà, senza permettere alla mannaia dell’ingiustizia di parlarne al passato. Una minuta corazza di sani valori che ci regalerà, al solo pensiero, un raggio di sole interiore. GIANLUCA VENEROSO

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Annuncio creato il 5 Marzo 2021 18:01