È ufficialmente iniziato il ciclo di laboratori “Pesca sostenibile: laboratori didattici per un consumo
responsabile”, un progetto promosso dal Comune di Lipari nell’ambito del progetto “Eolie: la pesca dal
gusto sostenibile” finanziato dalla Regione Siciliana. I laboratori, organizzati in collaborazione con Filicudi
Wildlife Conservation – Pronto soccorso per tartarughe marine e ALDA+, vedono protagonisti i bambini,
insegnanti ed esperti e pescatori del territorio eoliano, tutti impegnati nella diffusione di buone pratiche
legate alla tutela del mare. La prima giornata ha coinvolto gli alunni dell’Istituto Comprensivo Santa
Lucia, guidati dalle loro maestre, in un percorso formativo che ha unito teoria, esperienza diretta e
contatto con il patrimonio naturale dell’arcipelago.
Il programma si è aperto nelle aule della scuola con una lezione dedicata ai mammiferi marini, alle loro
interazioni con le attività di pesca e alle strategie per ridurre gli impatti negativi sull’ecosistema.
Particolare attenzione è stata riservata all’importanza del consumo di specie ittiche locali, provenienti
da pesca artigianale sostenibile, fondamentale per preservare la biodiversità e sostenere le comunità
costiere. Successivamente il gruppo si è spostato al Turtle Point di Lipari, dove i bambini hanno potuto
osservare da vicino le tartarughe marine ricoverate nelle vasche di recupero. Qui hanno imparato la loro
ecologia, le minacce che affrontano – dall’inquinamento alla cattura accidentale – e il ruolo fondamentale
dei centri di assistenza nel loro percorso di riabilitazione.
La giornata si è conclusa nella suggestiva cornice di Marina Corta, dove i pescatori Bartolo e Franco hanno accolto gli studenti per mostrare loro le pratiche della pesca artigianale. Reti, attrezzi tradizionali e racconti di mare hanno regalato ai più piccoli uno sguardo autentico su un mestiere antico, oggi più che mai legato alla sostenibilità e alla cura dell’ambiente.











