L’incontro di Gullo con Canneto

di Michele Giacomantonio

Dopo Lipari Canneto. Gli incontri per definire il progetto amministrativo con cui affrontare il prossimo anno le consultazioni comunali, continua a ritmo serrato. Ed anche a Canneto è stato un successo. Un successo di partecipazione, di confronto di idee, di entusiasmo condiviso.

Canneto ha un grosso problema irrisolto da sempre. E’ la spiaggia più frequentata dell’isola ma manca di parcheggi e il traffico finisce coll’essere schiacciato sul lungomare. E così anche se questi incontri preliminari dovrebbero servire a comprendere quali sono le forze in campo e la preparazione, la competenza e la disponibilità all’impegno amministrativo dei partecipanti, come giustamente è stato fatto notare durante il dibattito, si finisce col parlare soprattutto dei problemi legati alla spiaggia, al litorale, alla difesa dell’abitato, alle due vie che corrono parallele distanti pochi metri l’una dall’altra, da un capo all’altro della cittadina.

E così si torna a parlare di programmazione, come la grande ignorata da sempre, di traffico, degli spazi che mancano e vengono ritagliati dalla spiaggia che dovrebbe invece essere salvaguardata e incrementata perché è quella che alimenta la balneazione e attira i bagnanti ed il turismo.

Comunque non manca la riflessione sulla esperienza delle persone a cominciare da Riccardo Gullo che fa una presentazione di sé. Non è di Lipari ma di Salina la seconda isola dell’arcipelago che non fa parte del Comune ma nel suo territorio ne ospita ben tre, frutto delle vicende della storia, di cui due, Santa Marina e Leni, fanno parte del suo impegno amministrativo. Piccoli comuni, per cui qualcuno, cercando di ridimensionare l’esperienza di Riccardo, ha parlato di condomini. Ma condomini virtuosi che, pur nel loro piccolo hanno raggiunto vette di eccellenza programmando e realizzando le strutture portuali che mancano nelle altre isole. Inoltre a questi critici bisogna ricordare che anche nei piccoli comuni l’ordinamento degli Enti locali, la contabilità di Stato, la legge sugli appalti. sull’urbanistica, sull’ambiente, sull’energia, sulla trasparenza, ecc. è uguale a quella dei comuni piu’ grandi. Per non parlare dell’esperienza professionale acquisita quale dirigente regionale.

Questi risultati che sono lo specchio di competenze maturate negli studi e sul campo se ne dovranno aggiungere altre a cominciare da quelle di chi è intervenuto nelle discussioni di Lipari, Canneto e sabato prossimo di Acquacalda e via via di altri centri del Comune che si incontreranno nelle prossime settimane e mesi prima che cominci la fase dei comizi che ci porteranno alle urne.