L’evento Pasqua e le tradizioni non valorizzate

di Daniele Corrieri

Turismo e idee! “Pani i casa” a costo zero.

peter-pan160Sta per arrivare Pasqua e all’orizzonte non si vede un becco di evento o manifestazione, salvo le due processioni del venerdì Santo e della Domenica di Pasqua. Tanto senza bilanci cosa possono programmare? Ora, mi chiedo e vi chiedo: ma avete pensato mai a come valorizzare il turismo religioso ?

Lipari , lo ricordo , è stata una delle più importanti diocesi di Sicilia; tra l’altro l’ex Palazzo Vescovile oggi dovrebbe essere sede del museo diocesano, ancora da allestire ed aprire dopo i lavori di ristrutturazione per questa finalità. Ma è chiuso e non si sa perchè.

Bene, la butto li: sarebbe possibile tenere aperte in occasione della Pasqua tutte le chiese dell’isola e visto il numero e la tradizione delle “Confraternite” che, ognuna di esse, accogliesse i turisti per raccontare loro la storia ? Tra l’altro quest’anno ricorre il 1750° anniversario dell’arrivo delle reliquie di San Bartolomeo. Questo è l’evento ! Arricchitelo, promuovetelo, valorizzatelo invece di farlo pubblicizzare al solo don Gaetano Sardella.

Ritengo che se Comune e chiesa dialogassero maggiormente, oltre a pensare di tassare il turista che va a visitare il Castello, probabilmente la Pasqua diventerebbe un evento per il turismo religioso e culturale in genere. Ve lo devo ricordare io che il turismo religioso produce il fatturato più alto a livello turistico mondiale ?

Pertanto, mi auguro che gli assessori al ramo (cultura – turismo), il consiglio comunale, i presidenti delle varie Confraternite e il Vescovo prendano in seria considerazione questo mio suggerimento perché la storia e le tradizioni delle nostre isole meritano un risalto Internazionale e non limitato a “noi stessi”; anche perché quando a Lipari o nelle Eolie si organizza qualcosa lo sappiamo solo noi dell’Arcipelago; il resto del mondo non viene mai informato .