Leni, il sindaco Montecristo : CGA conferma eliminazione campo boe da Rinella

Per l’Amministratore una vittoria di democrazia e legalità a tutela dell’interesse pubblico

di Giacomo Montecristo ( Sindaco di Leni)

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La spiaggia di Rinella, la sola sabbiosa e fruibile per la balneazione nella frazione, dopo un’accurata e lungimirante azione amministrativa, che ha richiesto un notevole impegno e cospicui finanziamenti, per oltre 5.500.000,00 mila euro, ritorna al suo antico splendore, con in bella mostra le antiche grotte di uso pubblico, pure oggetto di valorizzazione a testimonianza delle tradizioni e della cultura popolare che hanno segnato nel tempo le vicissitudini del borgo marinaro.

Sulla liberalizzazione della baia dal campo boe, invasivo e fonte di rischio anche per le operazioni di ingresso e uscita dal porto delle navi e aliscafi di linea e natanti in genere, il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha confermato la decisione assunta in prima battuta dal Tribunale Amministrativo Regionale di Catania, Sezione Terza, tanto che con le ordinanza n. 239/21 e n. 240/21 del 15.04.2021 ha respinto l’appello interposto dai cessati concessionari del campo boe, evidenziando in motivazione che “ … la revoca contestata appare esaurientemente motivata con riferimento all’incompatibilità del suo mantenimento con le prescrizioni contenute nel Piano Regolatore del Comune di Leni e sull’interesse pubblico a rendere l’unica spiaggia esistente nella frazione di Rinella fruibile, senza pericolo, alla balneazione e all’accesso alle retrostanti antiche “grotte” di accesso pubblico”.

Non è valso, per una diversa decisione, il sostegno rivolto ai cessati concessionari da parte di alcuni “proprietari di barche”, in verità appena 14, che si sono costituiti in giudizio per il mantenimento del campo boe, le cui prospettazioni non sono state ritenute meritevoli di accoglimento, tanto da essere stati condannati, unitamente agli appellanti, alla rifusione delle spese di lite in favore del Comune di Leni e della Regione Siciliana – Assessorato Territorio e Ambiente.

Le ragioni del Comune di Leni sono state rappresentate in giudizio dall’avv. Claudio Rugolo del Foro di Messina, legale di fiducia del Comune ed esperto nelle materie del diritto amministrativo.

L’eliminazione del campo boe dalla baia non vuol, dire che a Rinella non ci sarà più spazio per l’ormeggio in boa dei natanti, dato che è stata già presentata e valutata positivamente la richiesta di un nuovo aspirante concessionario, per l’ottenimento di uno specchio acqueo nella località allo scopo individuata con il P.U.D.M., alle spalle del porto, per cui anche per il futuro Rinella potrà contare su un posto sicuro per l’ormeggio a vantaggio dei diportisti e amanti del mare.

Sulla destinazione e godimento delle antiche grotte del borgo marinaro l’impegno dell’amministrazione è rivolto alla loro sempre maggiore valorizzazione, mentre in riferimento al porto turistico, il cui iter amministrativo è in avanzato stato di svolgimento, le previsioni dell’Amministrazione sono improntate all’ottimismo, posto che in pochi anni Rinella potrà avere una struttura turistica di primordine, per nulla invasiva della bellezza naturalistica del posto.

Nel Comune di Leni si respira aria di democrazia e legalità, nonché entusiasmo per il proseguimento in una fattiva ed efficace azione amministrativa per il benessere collettivo, grazie la messa a frutto della notevole azione programmatoria espletata dall’amministrazione comunale nell’ultimo decennio.

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