Lasciano la quarantena per raggiungere le Eolie, denunciati

Le dichiarazioni del Sindaco nella diretta fb

Prime denunce penali per chi è arrivato alle Eolie violando le norme in vigore con autocertificazioni mendaci. Le ha annunciate il sindaco Marco Giorgianni nell’intervento di oggi su fb : ” Non posso inventarmi le norme ma applichiamo quelle in vigore, e questo vale per tutti. Questa mattina, alle 6,30, ho segnalato alle forze dell’ordine, con pec, che c’erano dei casi anomali da verificare e ho chiesto un intervento immediato delle forze dell’ordine per contestare l’art. 495 del codice penale applicando le sanzioni previste , anche la denuncia penale, ad alcune persone che hanno lasciato lo stato di quarantena fiduciaria per imbarcarsi sull’aliscafo per Lipari e comunque non in possesso dei requisiti per spostarsi”.

Ed ancora, “ho chiesto che venissero sistemati a bordo lontani dagli altri passeggeri, che anche questa mattina erano pochi, e una volta arrivati a Lipari sono stati accompagnati dalla forze dell’ordine al domiclio per la quarantena. La gente – ha specificato il Sindaco- non può essere arrestata ma può essere denunciata e sanzionata e questo io lo faccio nei confronti di tutti . Siamo e saremo intransigenti ma con la necessaria umanità “.

Il meccanismo funziona- ha ribadito il Sindaco, nonostante le norme non siamo perfette- e non abbiamo, come altrove, il problema di flussi incontrollati . Combattiamo ogni singola infrazione e se qualcuno ha in testa che può pagare una multa infrangendo la legge, questo non più possibile perchè adesso le conseguenze sono di molto più gravi.

Altre misure, come quelle adottate per il momento dal governo in attesa del decreto di aprile nel corso dell’intervento.

E a livello comunale cosa si inizia a programmare ? ” Anche il comune soffrirà, riusciremo a chiudere il bilancio anche quest’anno ma è importante che riesca a garantire i servizi essenziali e che preveda un fondo per i cittadini in difficoltà, d’accordo con il Consiglio comunale. Nel frattempo i tributi comunali non possono essere nè sospesi nè si può evitare di riscuoterli se non vi è una legge nazionale . L’unico che si può posticipare è il suolo pubblico e – ha concluso il primo cittadino- stiamo già lavorando al posticipo dei pagamenti”.