Lampo : l’importanza di “Eolie in Classico”

di Christian Lampo

La musica, nella storia, si è da sempre dimostrata un importante veicolo di messaggi (positivi) di cambiamento e di arricchimento socioculturale. La musica è, un’istantanea del contesto intellettuale, all’interno del quale essa si sviluppa. Ci chiediamo allora, oggi più che mai, che ruolo ha, o potrebbe avere, nella nostra comunità eoliana, in un momento, come quello che stiamo vivendo, funestato dalla crisi sanitaria, economica e sociale a causa del Sars-Cov 2. O meglio, quale potrebbe essere la sua funzione sociale?

Come diceva giorni fa, un caro amico, “la musica e l’arte in generale, sono una medicina per l’anima delle persone, tra i pochissimi antidoti contro l’apatia, la depressione e lo scoramento, figlie di questa disgraziata pandemia”. Partendo da questo spunto riflessivo, non possiamo allora esimerci, dal porre l’attenzione su di un evento ormai “classico” dell’estate Eoliana, “EOLIE IN CLASSICO”, (scusate il gioco di parole).

Infatti, questa sera, nella splendida cornice del Castello di Lipari, (all’interno della Chiesa dedicata alla Santissima Addolorata) si riaccenderanno le luci, per l’ultimo dei quattro appuntamenti in cartellone, (concerto del maestro Francesco Allegra), che chiuderà la kermesse musicale Eoliana, iniziata il 25 agosto. Un evento artistico, ma oserei dire culturale, di grande spessore nel panorama della musica classica, che a partire dal 2006, ogni estate, accoglie protagonisti del calibro internazionale, come il Maestro Carlo Palleschi, Pietro Ballo, il gruppo Astor Quintet, l’Omnia trio e tanti altri ancora, che hanno deliziato negli anni, l’ animo, la mente e le orecchie.

Altresì, va sottolineato l’impegno, lo spirito di sacrificio e di grande abnegazione, con cui viene puntualmente portato in scena l’appuntamento musicale, da parte di tutto il Direttivo Amministrativo della Pro Loco Lipari, con in testa il Presidente Giusi Lorizio, il Vice Presidente, Bartolo Favaloro ed i componenti del Direttivo Amministrativo, Antonio Casilli, Davide Starvaggi, ed ultimo non certo per importanza Giacomo Venuto. Un’ associazione, (la Pro loco Lipari) che si prodiga, dal lontano 2006, data della prima edizione, nel dare opportunità espressive musicali e che, ogni estate, mette in scena il festival della musica classica, con l’obbiettivo di offrire un evento alternativo, alla solita frenetica musica da strada o da bar, riuscendo a coinvolgere un pubblico particolare, amante della musica classica e che, soprattutto nel periodo di bassa stagione, non riesce a trovare attività di intrattenimento a loro affini. “EOLIE IN CLASSICO”, utilizza in questa Kermesse la musica come linguaggio universale, sinonimo dunque, di cultura, di dialogo, di storia e di insegnamento, unica ed immortale, che trascina il pubblico, attraverso le sue emozioni e vibrazioni sonore, in un limbo dove le azioni più importanti, sono l’ascolto ed il sognare.

Questa sera, “lasciamoci trasportare dalla musica in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e profondo, come un torrente che si trasforma in un lago” citazione di -Marguerite Yourcenar- .

Concludiamo affermando, che tutti noi abbiamo il dovere di accogliere, agevolare e sostenere, iniziative come questa, che vengono organizzate nel nostro territorio, soprattutto perché di grande qualità e di spessore culturale e che ogni anno viene riproposta, nel rispetto della condizione e della situazione che stiamo vivendo. Non resta altro da dire… sono finite le parole… ha inizio la musica di “Eolie in Classico”.