Inutil…Meteo !!!

di Marco Miuccio

miuccio-rubrica160Un forte moto d’ingiustizia, coattamente indotta, mi ha reso amara una serena domenica di Novembre! Spinto da un bisogno irrefrenabile di “giustizia morale”, oltre alla voglia di “trionfo della verità”, seppur solo mia, contro un dilagante proliferare di illazioni, la cui genesi è derivante dai soliti, “mi dìssiru”, “sintìa diri”, intervallati dal più forbìto, ma ugualmente di poca valenza e concretezza “.. da più voci..”, mi permetto di chiarire dei concetti giuridico/amministrativi di facile comprensione, ma di difficile digeribilità!

La possibilità di fare o non fare qualcosa è subordinata a leggi, regolamenti e disposizioni legalmente emanate (vedi Ordinanze) che il cittadino, indipendentemente dai leciti, ma non giuridicamente validi, “l’haiu sempri fattu”, deve rispettare, per il perseguimento di quell’ordine necessario alla cura ed alla fruizione del bene comune!

La scelta di differenziare i contesti, applicando una non scritta e non dovuta “opportunità procedurale”, che espone l’operatore che si rende “elastico” o “tollerante” a pericoli derivanti da ciò che, da vendicativi osservatori dotati di una spropositata quantità di tempo libero, una omissione più che buon senso, non è sempre applicabile, restando a discrezione di chi decide di rischiare personalmente!

Il tutto a fronte di una manifesta, quanto puntuale ingratitudine, di risposta a chi, nell’ambito dei suoi servizi d’istituto e negli obblighi derivanti dal suo ruolo, si trova a regolamentare delle situazioni che si trasformano inesorabilmente da “concessione momentanea e ponderata” in “diritto acquisito per consuetudine”!

Beh… nonostante io abbia imparato, come ripetuto anche in questa occasione che, per un’isolano, l’isola è un prolungamento del suo corpo, mi sono sempre chiesto se il bisogno di utilizzo indiscriminato del bene pubblico da parte di chi ha, con una lettura meno romantica, semplicemente pensato di poter fare i fatti propri in uno spazio comune, rendendolo proprio, non fosse un modo di nascondere un malcostume, più che difendere una tradizione secolare!

Lo stesso malcostume che fa credere sia lecito, nella stagione estiva, lasciare “capannelli” di ombrelloni, sdraio, tappeti, sedie e tavolini, in spiaggia, a mò di “pisciatìna marca territorio”, per evitare che qualcuno, domani, si pigli “u postu mìa”!

Lo stesso malcostume che fa credere che, visto l’arrivo dello scirocco, è giusto entrare a “CODA DI GATTO”, giusto per evitare di menzionare parti più intime dell’amico cane, dentro il Porto di Pignataro, occludendo l’entrata/uscita, senza alcun criterio e razionalità nell’ormeggio, utilizzando la regola di “unii arrivu mi mettu”!

Lo stesso malcostume che fa posizionare “a dda manèra” i vuzzarèddi a Marina Corta, senza considerare che, chi è demandato a vigilare sulla sicurezza dei cittadini, vuole solo regolamentare quanto già concesso da decenni, evitando la possibilità che gli stessi frànino rovinosamente su qualche automobile in sosta, o molto peggio, su qualcuno dei ragazzi che giocano a pallone in piazza!

Si… lo so… avete appena detto: “.. siiii.. va beh.. esagerato.. non è mai successo..”.. appunto… fino ad ora!

Compito di un bravo Amministratore, quanto quello di un bravo Controllore, è proteggere l’utenza, garantendo la sicurezza e l’ordine, con delle regole, che risultano, ai più, indigeribili, nel nome di una tradizione che puzza di opportunismo ed interessi personali!

Evitando di continuare “a lavàri a testa o…”, invito tutti ad avere un rapporto diverso con le istituzioni, provando a dialogare con esse, senza la paura del confronto, ma cercando insieme la soluzione ad ogni problema, se solo esso possa ritenersi “oggettivo”, senza dimenticare gli obblighi ed i tempi burocratico-amministrativi, incomprensibili a chi non è del settore, inaccettabili da chi è abituato a fare solo i cavoli suoi!

Bisogna però contemplare, ed eventualmente accettare, la possibilità che il confronto si risolva con un motivato rifiuto, con un no, a cui non è abituato chi è intenzionato a sapere “come si può fare ciò che ha già intenzione di fare”, non se può farlo!

L’Amministrazione del bene pubblico non può e non deve tenere conto delle esigenze di pochi… Chiunque essi siano!!!

Meteo:

Un nuovo fronte di Scirocco attraverserà, con intensità sostenuta, l’arcipelago Eoliano!

Già nella tarda mattinata di Lunedì 10 inizierà a soffiare, rinforzandosi sempre più nella giornata di martedì, quando si attesterà intorno ai 30 nodi, con raffiche superiori ai quaranta, tanto da rendere incerti i collegamenti sin dalla serata di lunedì, a causa dell’esposizione a S/SE dei nostri porti ed approdi principali, già malconci dalla passata perturbazione!

Da mercoledì si riprenderà con il normale flusso dei trasporti marittimi!

Giovedì e Venerdì, soffierà il ponente, con la speranza che, oltre all’aumento dell’umidità e ad una probabile “acquazza di cielo”, non arriverà un nuovo isolamento!!!

Food:

“Contrasti d’Autunno”

risoUn risotto che racchiude tutti i sapori dell’autunno, con un fresco contrasto tra la verdura e la frutta, il dolce e l’amaro!

Radicchio rosso di Treviso, passìto in padella con Olio EVO, aglio e peperoncino rosso fresco, stemperato nella sua

amarezza con del Vino Cotto di Malvasìa, mantecato con castagne sbollentate in acqua e sale, fichi secchi BIO e

Caco Mela, aggiungendo una noce di burro per rendere cremoso il tutto!

Ad ogni piccante forchettata di risotto, un petalo di caco mela ad anestetizzare la lingua…

ripensandoci, questo piatto è perfetto per l’occasione!!!

 

E speriamo che, tutta questa fatica e questo impegno, non siano stati fatti inutil…meteo!!!