” Ingorgo ” a Ginostra

Sbarcano tre grossi camion che chiudono la strada per accedere al borgo. Bloccato anche un asino.

di Riccardo Lo Schiavo

1901229_661611617210509_169156891_nGià negli anni addietro la piccola comunità era salita agli onori della cronaca per una vicenda alquanto singolare: la disputa fra due proprietari di asini ( a Ginostra prezioso e insostituibile mezzo di trasporto ) sorta dal contendersi la proprietà del letame “prodotto” dal dolce quadrupede che come noto costituiscono un ottimo concime naturale…

Oggi invece un fatto forse ancora più anomalo: dal M\T “Lippi” della CDI sbarcano, nonostante le avverse condizioni meteomarine, un furgone e quattro grossi camion , tre dei quali (carichi di alberi) appartenenti presumibilmente allo stesso proprietario.

I tre bisonti” scendono a tutta birra sul piccolo pontile della frazione e, invece di incolonnarsi ordinatamente, si posizionano nella prossimità di una sorta di spiazzo sterrato limitrofo all’unica stradina che conduce al paese ostruendone di fatto completamente la percorribilità.

Prima una giovane ragazza, poi un operaio srilankese chiedono cortesemente di lasciare lo spazio quantomeno per far transitare le persone e l’asino… ma è tutto inutile. Interviene allora un signore ginostrese che cerca di far capire all’anziano quanto molto poco “corretto” sia il suo comportamento; gli animi si surriscaldano, i toni si accendono, tanto che il ginostrese minaccia di chiamare i Carabinieri… suscitando però una sonora risata del “proprietario dei camion”: certo i Carabinieri sono dall’altra parte dell’isola… e un loro intervento in effetti sarebbe stato quantomeno improbabile.1505540_661611563877181_1632216651_n

E’ un po’ come quando d’estate quotidianamente l’ ”incivile del Pertuso” col suo grosso gommone ostruisce lo scalo, bloccando tutte le altre barche e tutte le ore del giorno e della notte…probabilmente consapevole che gli uomini della Guardia Costiera sono ben lontani… e allora vale la legge del più… incivile!

Tornando a quanto accaduto oggi… a chi voleva passare non è rimasta altra alternativa che avventurarsi sugli scogli.. a rischio della propria incolumità… e il povero asino è lì che guarda sgomento….aspettando che quei camion roboanti tornino sulla terraferma e a Ginostra si torni a sentire solo il suo raglio….