La costruzione di una Casa di Comunità nelle Isole Eolie ha acceso grandi dibattiti che nel Comune di Lipari assumono, come di consueto, particolare veemenza e sapori locali che si gustano al mattino al bar già dal primo caffè.
Il metodo è ormai collaudato: opposizione in Consiglio Comunale, comunicati, dichiarazioni, contro-informazione, polemiche e registrazioni da festival del cortometraggio.
Insomma, per dirla alla buona di tutto e di più, tanto che fare chiarezza richiederebbe molto tempo e tanti studi, come quelli che hanno fatto i soliti denigratori, ma ci proviamo lo stesso provando a raccontarla così:
– Partiamo da un frammento di un discorso pubblico del Sindaco Gullo che, a maggio 2022, in campagna elettorale, incita amministratori del tempo a non accettare una Casa di Comunità “sostitutiva” dell’Ospedale
che era stato destinato dal Decreto Razza (allora Assessore regionale alla salute) a diventare un pronto soccorso, smantellato di tutti i reparti;
In quella occasione il candidato Sindaco (Chiddu da Salina) si e spinto oltre dicendo “non fatevi prendere in giro” ed ecco che tale affermazione pronunciata nel santuario della nobile politica locale diventa blasfemia;
Va da sé che lo scandalo non poteva essere seppellito con l’evoluzione dei fatti e dalla situazione sanitaria nelle Isole Eolie che in tanto si è evoluta, i dogmi, sono dogmi e basta!
Ma lasciando i dogmi al loro eterno destino, noi proviamo, a modo nostro, a ragionarci su se ai nostri oppositori “coerenti!” ciò non crea alcun fastidio, ponendoci un paio di domande:
L’ospedale di Lipari è ancora destinato a diventare un pronto soccorso o, in questi anni e diversamente dagli anni precedenti quando amministravano buona parte degli “attuali” coerenti ha avuto una lenta ripresa e tanti investimenti ?
– La “Casa di Comunità” allora proposta erroneamente come sostitutiva dell’Ospedale lo è ancora o, invece, è fondamentale per lo sviluppo dei servizi sanitari territoriali?
Basta dare risposta a queste domande e non dimenticare cosa era nel momento di quel discorso pubblico l’Ospedale di Lipari, che l’incoerenza del Sindaco Gullo diventa azione di grande responsabilità e di coerenza istituzionale.
Infatti, oggi a distanza di 3 anni, dopo le proteste di cittadini e comitati, e con il continuo impegno dell’Amministrazione comunale, quella nefasta previsione non si è avverata : l’Ospedale di Lipari è uno dei pochi ospedali periferici salvati dopo il decreto Balduzzi.
Contemporaneamente, la costruzione di una “Casa di Comunità”, proprio mentre si lavora al rafforzamento del presidio ospedaliero, diventa una strategia di buon senso che ha l’unico scopo di innalzare il livello delle prestazioni sanitarie nel nostro territorio.
Noi un’incoerenza la vediamo, eccome, e sta nel non cogliere l’occasione che, con tutte le problematiche connesse, l’intera nazione ha colto nel realizzare le strutture, almeno che non si voglia sostituire la sanità pubblica con quella privata, come ci sembra di percepire in questa insensata e “incoerente” opposizione ad ogni logica e alla stessa evoluzione dei fatti .











