Il sindaco Giorgianni : ridotte ancora corse in nave, mezzi senza autista per le isole minori

Replica alle accuse da social

Giorgianni : " con le nuove norme si risolvono dubbi e interpretazioni"

“La comunicazione che faccio ogni giorno non è uno show , è comunicazione istituzionale ed è un lavoro che devo fare per tenervi informati. Ascolto tutti, ma non posso tenere in considerazione chi nella rete si atteggia a saccente dispensatore di consigli pur non avendo nessuna esperienza amministrativa in materia e quindi nessuna competenza. A chi tra l’atro mi accusa di atteggiarmi a Capo della Protezione Civile ricordo che nel mio territorio sono il capo della Protezione Civile. Se qualcuno, poi, pensa di fare meglio, tra due anni può candidarsi e vedremo se avrà il credito che ho avuto io e che corrisponde ad grande senso di responsabilità e dovere nei confronti delle istituzioni”. Premessa chiara e forte del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, nel suo intervento in diretta su Fb di oggi, in replica ad alcune critiche sui social.

Ma dopo la conferenza di ieri sera del Presidente del consiglio Conte si restringe ulteriormente il campo di quanto può essere ancora consentito. Tuttavia c’è ancora qualche dubbio e lo stesso Sindaco attende la pubblicazione del decreto di attuazione per poter pubblicare la sua ennesima ordinanza , sostanzialmente pronta. Ad esempio, gli studi professionali : bisognerà vedere se un commercialista o un consulente del lavoro potrà spostarsi.

Chi potrà spostarsi

“Da domani – ha detto Giorgianni- saranno bloccate tutte le attività edili, quelle commerciali fino ad oggi consentite e non legate alla filiera alimentare, saranno bloccati molto probabilmente tutti gli studi professionali ( ma la certezza arriverà solo col decreto ndr). Sicuramente resteranno aperti i servizi idrico e fognario, la produzione elettrica , carburanti e gas e la filiera agricola, tutte attività indispensabili. Questo modifica anche i movimenti , anche quelli interni al Comune”. Pertanto potrà spostarsi soltanto chi sarà sarà legittimato a farlo, svolgendo le attività ancora consentite.

I porti, ribadisce ancora una volta il primo cittadino sono di fatto chiusi e resteranno tali con le nuove limitazioni.

Ulteriori riduzioni corse nave, modifiche nella consegna merci

Ed ancora, “d’accordo con gli altri sindaci delle Eolie abbiamo chiesto all’assessorato competente di ridurre i collegamenti marittimi in nave. Visto che viene ulteriormente ridotta l’attività lavorativa per tutelare e proteggere anche gli equipaggi , ci saranno tre navi alla settimana per le isole di Filicudi Alicudi, e tre per Panarea e Stromboli e il fermo totale della nave isola di Vulcano che stazionerà nel porto di Lipari, pronta per le necessità . Gli autisti dei mezzi di trasporto alimentari dovranno stazionare obbligatoriamente nella cabina del proprio mezzo e non lasciarlo mai. Una volta sbarcati a Vulcano e Lipari consegneranno la merce con i dispositivi di protezione e torneranno all’imbarco senza aver lasciato l’abitacolo”.

Le consegne nelle isole minori saranno fatte attraverso l’imbarco dei soli mezzi, senza autista. Si tratta più o meno della stessa ordinanza già pubblicata dagli altri comuni delle isole.

Per quanto riguarda gli aliscafi non è stata richiesta riduzione perchè ogni mezzo veloce svolge già un servizio indispensabile per la mobilità interna al nostro comune. Ricordo che i residenti che tornano a casa, se tornano da un posto diverso dalla nostra Regione devono sottoporsi alla quarantena.

Possono viaggiare forze dell’ordine, operatori del comparto sanitario, postali o bancari, personale addetto ai rifornimenti e chi si muove per motivi di salute. Nello scalo di Milazzo ci sarà il controllo sanitario. Questo è quello che può e che deve fare un Sindaco”.

I casi di Salina, verifiche e tamponi

“Per quanto riguarda i casi di Salina- ha continuato il Sindaco- è avvenuta la ricerca dei contatti con Lipari. La verifica è stata fatta immediatamente. I familiari residenti a Lipari di una delle persone positive sono stati sottoposti all’isolamento domiciliare e al tampone. A qualcuno forse sfugge che con l’ordinanza di giorno 20 del Presidente della Regione tutte le persone sottoposte alla quarantena domiciliare da giorno 14 in poi , e che provenivano da fuori dalla Sicilia, sono da sottoporre a tampone prima dell’ultimazione del loro stato di isolamento . Abbiamo già chiesto che via sia il necessario poter fare tutti i tamponi necessari altrimenti non si potrà interrompere lo stato di isolamento”.

Infine , “per la serenità di tutti le stesse persone che sono risultate positive a Salina, già da giorno 12 erano in quarantena, controllati dalla forze dell’ordine e in questi dieci giorni non hanno potuto avere contatti con nessuno”.