Il sindaco Giorgianni : ” ma avete compreso la gravità della situazione ? “

” Mi chiedono se vi sono casi a Lipari, circolano voci di tamponi fatti. Nel nefasto caso in cui a Lipari ci sarà un caso accertato sarete informati nello stesso giorno perchè tutto va fatto senza nascondere nulla”. Il Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, apre la diretta facebook sull’emergenza Coronavirus soffermandosi sulla trasparenza del suo operato. ” Perchè – puntualizza – è il problema della comunità “.

Ma il concetto di trasparenza lo accompagna, indirettamente, per la ventina dei minuti del suo intervento perchè la tuttologia ormai è disciplina diffusa.

Trasparenza contro interventi in malafede

“Il provvedimento del Presidente della Regione isola la Sicilia e il Sindaco di Lipari non è stato capace di isolare le Eolie ? Chi tenta di veicolare questo messaggio non sa di cosa parla e oltretutto non sa leggere le norme. Il decreto del presidente non isola la Sicilia ma limita giustamente i mezzi che accedono alla regione; allo stesso tempo è stato sempre il Presidente della Regione , e ne ho condiviso completamente lo spirito, che ha disciplinato la riduzione dei trasporti nelle isole minori siciliane tanto è vero che le disposizioni si trovano in allegato all’ordinanza n.5. I porti nelle Isole Eolie sono di fatto chiusi e una ulteriore diminuzione dei collegamenti danneggerebbe i cittadini perchè sarebbero concentrati tutti su un aliscafo o su una nave. Non c’è bisogno di un Sindaco che si inventi un azione alla ricerca di popolarità. L’emergenza è nazionale e il compito di un Sindaco e quello di eseguire nel modo più rigido le disposizioni. Ogni giorno ricevo dalle forze di polizia che sono su Milazzo un report sugli spostamenti. Tutte le dichiarazioni vengono visionate e controlliamo se una persona che ha dichiarato di tornare a casa , effettivamente poi va ad isolarsi. Oggi la Polizia Municipale ha fatto visita a quattro persone per intimarle a mettersi in quarantena”.

Il Sindaco si sofferma su interpretazioni grottesche delle norme in vigore: “un’altra stupidità che ho letto è che l’isolamento ci avrebbe consentito di tenere i bar aperti. I bar- rimarca- sono chiusi per evitare l’aggregazione sociale. Poi, però, c’è chi ,chiedendo, la chiusura dei porti, continua a fare avanti e indietro senza nessuna motivazione “.

Commercialisti per informazioni

Sono già al lavoro dei commercialisti , volontari, per informare attività commerciali e lavoratori stagionali sulle richieste da presentare una volta pubblicato il decreto del Governo.

Raccolta fondi per l’ospedale

” L’amministrazione condivide qualsiasi aiuto, noi ovviamente stiamo seguendo i percorsi istituzionali, però credo che logica voglia che dove indirizzare il denaro deve dirlo il personale dell’ospedale per indirizzare le iniziative verso un beneficio effettivo”.

Richiamo alla responsabilità

“Ora una domanda la faccio io, e non è rivolta alla stragrande maggioranza di voi che sta attuando i comportamenti giusti. Ai pochi chiedo se hanno capito cosa sta succedendo? Se non credete a me, telefonate ai vostri amici al nord e fatevi dire quante persone muoiono. In Sicilia non abbiamo posti letto adeguati alle necessità se i numeri dovessero essere quelli del nord Italia. Ricevo delle domande che hanno del ridicolo . C’è gente che mi chiede se può passeggiare all’Osservatorio o a Stromboli.

Io oggi mi domando se, dovendo continuare a lavorare per il bene di tutti come chi svolge servizi essenziali, sto compromettendo la mia famiglia e poi c’è chi rischia di mettere in pericolo anche le persone care. Se comprenderete la gravità della situazione non mi farete più domande su cosa si può fare e non e non sarete un pericolo per chi vi sta vicino”. Ed ancora ,” chi sta in quarantena fiduciaria e riceve persone è un criminale”.

Infine, “non potete diventare un pericolo per uscire tre o quattro volte per andare a fare la spesa o per buttare la spazzatura”.