Il generale dei Carabinieri Roberto Fabiani, di Lipari, transitato nella Riserva

Dopo 34 anni di servizio, il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Roberto FABIANI ha lasciato il servizio attivo ed è transitato nella Riserva. Fabiani, nato a Canneto di Lipari nel 1962 da Maria Giorgianni anche lei nata a Canneto (nominata Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana il 27 dicembre 2002, mentre era dipendente dell’allora Ministero della Pubblica Istruzione) ha lasciato l’isola sin da bambino al seguito della famiglia poiché il padre, Vittorio, Guardia di Finanza in servizio a Canneto, venne trasferito in Piemonte, a Domodossola, a metà degli anni ’60.

Nel corso della sua brillante carriera ha condotto tra il 2006 e il 2010 la più grande indagine sulla ‘ndrangheta, l’Operazione INFINITO (https://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Crimine-Infinito), così come è stata definita dalla Magistratura, operante e non, mai condotta dall’istituzione della Direzione Investigativa Antimafia. Per l’attività investigativa svolta contro la ‘ndrangheta il Comandante Generale dell’Arma gli conferisce, nell’anno 2012, un “Encomio Solenne”.

Ed ancora, nel 2011 è stato decorato della Medaglia d’Oro al merito di lungo comando per i venti anni di comando ;

Nel settembre 2017 è stato trasferito, con il grado di Colonnello, allo Stato Maggiore della Legione Carabinieri ”Puglia”, quale Capo Ufficio Logistico e, nello stesso anno, il 27 dicembre 2017, è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per ricompensare il lungo e segnalato servizio nella carriera militare. Il 29 aprile 2022 è stato promosso al grado di Generale di Brigata e richiamato in servizio.