Il decreto Conte e le attività ancora consentite

Un elenco in 80 voci con le attività che continueranno a rimanere aperte dopo la nuova stretta per contenere l’epidemia del Coronavirus. Consentite anche attività legate alle famiglie, dalle colf e badanti conviventi, ai portieri nei condomini. Resteranno in funzione l’intera filiera alimentare per bevande e cibo, quella dei dispositivi medico-sanitari e della farmaceutica e, tra i servizi, quelli dei call center. E la lista potrà essere aggiornata tramite decreto del Mise, sentito il Mef.