Iacolino, randagismo : ” Si puo’ sempre sperare nella buona stella ? “

Di Gianni Iacolino

Più volte mi sono trovato a fronteggiare branchi di cani randagi che, in determinate circostanze, non sembrano i migliori amici dell’uomo. Momenti terribili da infarto se sei debole di coronarie. Situazioni tali da rischiare, comunque, di lasciarci la pelle.

Quanto successo  a Simona Cavallaro , 20 anni, di Soverato può ripetersi a Lipari dove pullulano colonie di randagi. Si può sperare in concreti e risolutivi interventi o saremo costretti  a sperare sempre nella buona stella?