Gullo a Stromboli : i contatti con la Rai, le dimissioni

(Comunicato) Di nuovo a Stromboli per condividere con la popolazione la recente proposta della RAI, relativamente alla fiction prodotta dalla Società “11 marzo” e l’incendio del mese di maggio del 2022.
Un’assemblea pubblica, in “stile Gullo”, nel corso della quale il sindaco ha raccontato il suo incontro con i vertici RAI, avuto nel corso del suo ultimo viaggio a Roma. La RAI, mantenendo le distanze dalla società di produzione della fiction, e confermando il divieto di messa in onda, propone agli abitanti di Stromboli un incontro e la possibilità di vedere il filmato “a porte chiuse”, proiettandolo a Stromboli e solo per i suoi abitanti. L’intento sarebbe quello di far decidere agli strombolani, una volta visto il prodotto finito, se sia il caso mandarlo in onda, con la convinzione che sia una buona promozione per l’isola. Resta la disponibilità, da parte RAI, di predisporre un piano di comunicazione strutturato a vantaggio della visibilità e pubblicità di Stromboli.
Il dibattito si è subito animato, manifestando chiaramente quanto la ferita, provocata da questa vicenda, sia ancora aperta e dolorante. Combattuti tra la chiusura assoluta rispetto a qualunque forma di incontro e la disponibilità “diffidente” a visionare la fiction, alla fine la maggioranza si è espressa per un cauto incontro, riservandosi la possibilità (dopo aver visionato il filmato) di rifiutare qualsiasi altra forma di mediazione.

L’incontro di stamattina, ovviamente, è stato occasione anche per affrontare il tema delle dimissioni di Gullo, che saranno efficaci e improrogabili tra circa 10 giorni.
“Mi sono dimesso perché sono un uomo di responsabilità” – ha detto – “non è possibile amministrare un Comune senza avere la maggioranza consiliare”. Contrario e distante dalla cultura “trasformista” che spesso caratterizza la politica, il sindaco ha voluto ribadire valori e principi fondanti del suo impegno per le isole: la difesa degli interessi di tutti i cittadini, senza favoritismi e nel rispetto della legalità; il desiderio di risanare il Comune, ancora in una condizione finanziaria di pre-dissesto; la volontà di realizzare opere pubbliche che contribuiscano a migliorare la qualità della vita di chi vive le nostre isole tutto l’anno, con particolare attenzione ai più fragili e gli occhi sempre rivolti al futuro dei nostri giovani.


“Stiamo rubando il futuro ai nostri figli” – ha detto – “dobbiamo impedirlo!”.
Fatti, non parole: la delega finalmente ottenuta dalla Regione per la redazione del Piano Regolatore dei Porti, fortemente osteggiata dall’opposizione; la redazione del Piano strategico del Turismo; il recupero dei crediti del Comune (specialmente nel settore idrico), soldi necessari per fornire servizi ai cittadini, ingiustamente sottratti e mai riscossi.
Il riferimento alle opere pubbliche da realizzare si collega alle necessarie considerazioni riguardo la gestione dell’emergenza Stromboli dovuta all’alluvione del 2022 di cui il sindaco è Commissario Straordinario.
Gullo ha ricordato lo stato dei fatti:

– La manutenzione straordinaria del lato sud del pontile è in corso di realizzazione e sarà completata nel mese di aprile
– La manutenzione ordinaria del lato nord è stata completata
– La progettazione preliminare dei lavori sui torrenti, affidata all’Auorità di Bacino, è stata definita nel mese di gennaio 2024 , quindi il Sindaco ha potuto sottoscrivere una convenzione con la società Invitalia (di proprietà del Ministero dell’Economia) che sta predisponendo le gare per progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori.
– Lavori sulle strade: i tecnici del Comune hanno completato la progettazione degli interventi e chiuso la Conferenza di Servizi richiedendo i necessari pareri a tutti gli enti preposti. Manca solo la Valutazione di Incidenza ambientale; quindi si procederà all’appalto dei lavori.
E’ passato esattamente un anno e mezzo da quella alluvione disastrosa: un tempo forse lungo in relazione alle opere eseguite, ma oggettivamente necessario per gli adempimenti burocratici e amministrativi indispensabili per la loro realizzazione.
Per comprendere quanto questi tempi siano in realtà brevi, rispetto alla realizzazione delle opere pubbliche, basta guardare alla situazione di quelle finanziate con Emergenza 2019 (Commissario straordinario Presidente Regione): sono passati 5 anni e nessuna è stata ancora completata (Piazza, mulattiera), a parte il costone di Ginostra che sarà consegnato mercoledì prossimo.

Infine, ancora sulle dimissioni, il sindaco ha dichiarato che proverà a rimettere insieme la “sua famiglia”, per non lasciare nulla di intentato e nell’interesse generale delle Isole.
“In questa mia esperienza di appena di 20 mesi” – ha concluso il sindaco – “una cosa ho capito: voi siete una bella comunità. Stromboli è una comunità dove è ancora possibile confrontarsi, ragionare e discutere insieme. Mi spiace solo che ci siamo conosciuti poco, perché sono convinto che, se avessimo continuato, Stromboli sarebbe diventata un’isola modello. Vi ringrazio. Auguri.”