Giunta: la processione a mare si può fare

Riceviamo da Franco Giunta e pubblichiamo:

In riferimento alla nota del dott. Giacomontonio vorrei esprime la mia opinione sul paventato “rischio” che la tradizionale processione a mare della Madonna di Portosalvo possa quest’anno saltare”.

Da oltre dieci anni, escluso l’anno scorso, prima come componente del comitato dei festeggiamenti presieduto dal sig. Vincenzo Foti e poi come Presidente dello stesso dal 2007 al 2013, mi sono occupato dell’organizzazione della caratteristica processione a mare, dei festeggiamenti e di tutto il contesto organizzativo insieme al sig. Bartolo Basile e ad altri fedeli.

Nel 2013 il comitato, insieme al parroco don Gaetano Sardella, ha deciso di occuparsi solo ed esclusivamente dei festeggiamenti religiosi, compresa la processione a mare, tralasciando quella che è la parte folkloristica.

Quest’anno sono stato reinvitato da don Gaetano Sardella, insieme al sig. Bartolo Basile ed ad altri fedeli, per l’organizzazione dei festeggiamenti.

Nella riunione io e il sig. Basile abbiamo proposto di limitare i festeggiamenti alla sola parte religiosa, compresa la tradizionale processione a mare, escludendo la parte folkloristica in quanto, così come manifestato in un pubblico documento due anni fa a firma del parroco don Gaetano Sardella, siamo consapevoli della grave “crisi economica che vivono le nostre famiglie in questo momento storico di grande precarietà”.

Sono stato, infatti, sempre convinto, insieme ad altri fedeli, che l’aspetto religioso, compresa la caratteristica processione a mare, sia il perno principale di questa manifestazione in quanto si concilia perfettamente con la preghiera e le nostre tradizioni.

La proposta, però, non è stata accettata in quanto la maggioranza ha ritenuto di dover procedere ad organizzare sia la parte religiosa che quella folkloristica (bancarelle, musica, fuochi, ecc.)

Oggi apprendo che, addirittura, la processione a mare, a detta del dott. Giacomantonio, “rischia concretamente di non farsi” per motivi ancora poco chiari.

Per quanto mi riguarda io e i soci del comitato che in passato hanno collaborato con me ai preparativi della festa, insieme e in collaborazione con tutte le forze dell’ordine, sempre se don Gaetano Sardella acconsente alla creazione di un comitato ad hoc che si occupi solo della parte religiosa, così come avvenuto nel 2013, siamo disponibili e pronti ad organizzare esclusivamente la parte religiosa e la stessa processione a mare, affinchè questa tradizionale manifestazione di fede, che ben si concilia con il nostro turismo, non venga a mancare da motivi che travalicano quello che è l’aspetto religioso e tradizionale rappresentato dalla processione a mare della Madonnina di Porto Salvo.

LIPARI, 21/04/2015

FRANCESCO GIUNTA