Giorgianni e De Luca chiedono un vero ospedale per Lipari

“Oggi mettiamo il punto su una richiesta importante che abbiamo presentato con forza e determinazione al Presidente delle Regione come alla protezione civile nazionale e anche al commissario nazionale per l’emergenza . Abbiamo richiesto la copertura di tutti i posti vacanti per rendere l’ospedale adeguato e oggi con il decreto cura italia vi è la possibilità con le procedure concorsuali in deroga; abbiamo chiesto il potenziamento della apparecchiature per l’emergenza anche quella per la risonanza magnetica nuclare”. Nella diretta facebook di oggi, chiarezza e fermezza più del solito, dal parte del sindaco Marco Giorgianni in compagnia dell’Assessore alla sanità Tiziana De Luca.

Ed ancora, ” il ripristino immediato delle unità operative preesistenti al depotenziamento del nosocomio per riportare l’ospedale alla capacità d’intervento che aveva e che per i problemi di mobilità deve tornare ad avere. E’ stato richiesto anche il punto nascita, che seppur discusso e ridiscusso, è indispensabile ” . Giorgianni ha anche spiegato che non c’è un problema di tamponi ma che c’è il problema per i tampone da eseguire a domicilio di chi si trova in quarantena da dopo il 14 marzo. A tal proposito di stanno individuando le figure sanitarie che si recheranno a domicilio perchè se non sarà effettuato non si potrà uscire di casa per le necessità consentite.

Il sindaco ha puntualizzato che può tornare dall’estero chi si trovava in viaggio occasionale o in vacanza ma non chi ha risieduto fuori dall’Italia per un determinato periodo pur essendo residente a Lipari. “Indipendentemente dal diritto a rientrare in italia, chiunque verrà sarà fermato e saranno attivate le procedure previste dal nuovo decreto che vieta gli spostamenti da un comune all’altro. Il ministero degli esteri – avverte Giorgianni- dice che si può rientrare : bene, continua- oggi abbiamo scritto alla Farnesina facendo notare la contraddizione con le norme in vigore e abbiamo chiesto dei chiarimenti anche alla Prefettura e al Presidente della Regione. Occorre coerenza, non ci mettete in difficoltà, più di quanto lo siamo già, perchè su questo tema saremo intransigenti”.

L’assessore Tiziana De Luca si è soffermata su quanto ottenuto a livello sanitario, frutto della collaborazione tra istituzioni e dirigenti sanitari . La tenda all’ ospedale , il presidio sanitario oltre che delle forze dell’ordine a Milazzo, spostamento della guardia medica a Canneto, della sala ecografia all’ospedale per ottenere tre posti letto per l’isolamento temporaneo. ” In questo momento- ha dichiarato- all’ospedale ci sono 5 respiratori, sono arrivati i tamponi e le mascherine. Per il trasferimento dei pazienti positivi abbiamo ottenuto mezzi idonei”. Ed ancora, “sarà attivo da sabato accanto all’ufficio vaccinazioni il PPI pediatrico ed è stato riattivato, dopo la sospensione di tutti gli ambulatori il percorso nascita; c’è il consultorio per le ecografie e per le visite c’è sempre l’ambulatorio di ginecologia”.

“Per l’attivazione del punto nascita – ha concluso Tiziana De Luca – stiamo facendo una battaglia con Pantelleria , le due isole minori dove insistono i due presidi ospedalieri.”