Ginostra torna a chiedere attenzione

Ginostra- Lettera di Riccardo Lo Schiavo di Marevivo al Sindaco di Lipari e per conoscenza al Presidente della Circoscrizione di Stromboli

Egregio sig. Sindaco,

esattamente un anno addietro Le inviavo una nota con oggetto “Ginostra: l’elenco dei sogni…”. A tale missiva non ho mai ricevuto alcun riscontro: le problematiche elencate non sono state risolte, né tantomeno la comunità ha avuto la possibilità di incontrarLa per discutere di presenza dello stato dei fatti degli interventi da eseguire e\o programmare.

Forse sembrerà stucchevole inviarLe la medesima “lista”, tuttavia chi ha a cuore le sorti della comunità ginostrese lo ritiene invece alquanto necessario…

Di seguito quindi ripropongo alla Sua autorevole attenzione quelle che appaiono le priorità da affrontare nella frazione di Ginostra, impegnandomi per semplice spirito di fattiva collaborazione a ritornare a breve scadenza in maniera più esaustive con specifiche note sullele singole questioni:

1. Verificare lo stato del progetto per il restauro della fatiscente chiesa di San Vincenzo – ormai un triste rudere!

2. Mantenere la piena funzionalità della pista eliportuale.

3. Mettere insicurezza il masso che dalla scorsa primavera minaccia di cadere (trattenuto nella suo progressivo scivolare da una piantina grassa…) sull’unica strada di accesso al paese.

4. Effettuare interventi di manutenzione, messa in sicurezza e regolamentazione dello scalo di alaggio del “Pertuso”.

5. Potenziare la centralina fotovoltaica.

6. Sollecitare la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza del pontile di protezione civile, con particolare riferimento alla collocazione di tetrapodi a protezione della testata lato nord-ovest e alla manutenzione del respingente per l’attracco degli aliscafi.

7. Ampliare il serbatoio a monte dell’acquedotto, e garantire regolari interventi di pulizia e disinfestazione delle cisterne.

8. Verificare che fine abbia fatto il progetto ed il relativo bando (e dunque i fondi!) per la messa in sicurezza dello scalo alternativo di “Lazzaro”.

9. Bonificare la zona della vecchia discarica a cielo aperto nei pressi del cimitero.

10. Regolamentare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti – e prevedere un sito diverso dall’attuale per la raccolta dei sacchi di spazzatura.

Nell’auspicio che dopo l’”abbandono” del 2013… il nuovo anno possa segnare un’inversione di rotta della Sua Amministrazione nei confronti della nostra piccola comunità, con l’avvio e l’esecuzione degli interventi richiesti, Le porgo i più cordiali saluti.

Prof. Riccardo Lo Schiavo

Delegato Marevivo