Ginostra : Sindaco ordina immediata esecuzione dei lavori di protezione civile al porto

Chiarimenti sulla somma effettiva per la messa in sicurezza dell’approdo

(Comunicato) Con Ordinanza Sindacale n.19 del 30/1/2020 il Sindaco Marco Giorgianni ha ordinato l’immediata esecuzione dei lavori di “Manutenzione straordinaria e miglioramento tecnico dell’approdo di Ginostra con finalità di protezione civile – 2° stralcio” alla ditta Comar di Agrigento, aggiudicatrice della gara.

Tale provvedimento si è reso necessario in considerazione del fatto che gli esiti di gara – gestita dalla Centrale Unica di Committenza – si sono definiti in data 2.1.2020, impedendo quindi agli uffici comunali di assumere entro il 31.12.2019 il necessario e conseguente impegno di spesa; tale evenienza avrebbe condizionato l’inizio dei lavori all’accertamento dei residui e/o alla redazione del nuovo bilancio, posticipando quindi ancora una volta l’inizio delle opere, nonostante la correttezza delle procedure e degli iter amministrativi adottati.

Per questi motivi, vista la peculiare condizione della frazione di Ginostra e le esigenze di sicurezza e di mobilità dei suoi abitanti, in considerazione anche della richiesta dello stato calamità per tutta l’isola di Stromboli richiesta dalla Amministrazione Comunale alla Regione Sicilia e attualmente al vaglio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato invece possibile evitare ulteriori lungaggini, procedere tramite ordinanza sindacale, come previsto dalla vigente normativa, e affidare l’ immediata esecuzione dei lavori alla ditta.

Quanto sopra descritto dimostra, ancora una volta, nonostante i lunghissimi tempi necessari a raggiungere questo fondamentale risultato, che l’Amministrazione Comunale e il Sindaco di Lipari hanno adottato ogni provvedimento e ogni procedura di propria competenza, anche eccezionale, per ridurre al minimo le tempistiche per l’avvio dei lavori.

Si intende poi fare luce sull’articolo “Approdo di protezione civile Aggiudicata la manutenzione” pubblicato su Gazzetta del Sud di sabato 25 gennaio a firma Gianluca Giuffrè e diffuso anche sui social network.

L’articolo suddetto, nel riportare la notizia dell’aggiudicazione dei lavori manutenzione straordinaria e miglioramento tecnico dell’approdo di Ginostra con finalità di protezione civile, riferisce “Peccato però che degli 880 mila euro, trasferiti al Comune di Lipari, nel 2013, con apposita ordinanza dalla Protezione Civile nazionale, oggi ne siano rimasti solo 396.000 da spendere per mettere in sicurezza l’approdo di Ginostra.”

Tale contenuto allusivo lascia sottintendere vicende oscure, in maniera travisata e volutamente capziosa da parte dell’articolista, potrebbe generare l’erroneo convincimento che l’importo destinato alla realizzazione delle opere fosse superiore e che più della metà delle somme sia misteriosamente sparito o diversamente utilizzato.

L’importo complessivo assegnato per il valore complessivo dell’opera per Ginostra è di 729 mila euro c.a., dei quali il costo dei lavori è quantificato in c.a. 517 mila euro + oneri di sicurezza mentre le rimanenti somme comprendono voci di spesa generale sempre inerenti alle opere (rilievi, studi, indagini, collaudi…).

A questi 517 mila euro, previsti sin dall’inizio a base d’asta, va applicato il ribasso applicato dalla ditta aggiudicatrice che – come riportato all’interno dello stesso articolo di stampa – è del 27.4%. Si chiarifica così l’importo risultante di 396 mila euro c.a., comprensivo degli oneri di sicurezza. Le rimanenze, come ovvio, rimarranno nelle disponibilità della stazione appaltante per ulteriori interventi e/o imprevisti, sempre nell’ambito delle opere in oggetto; quindi non si tratta di importi che “sono rimasti” ma delle stesse somme che sin dall’inizio sono state ritenute adeguate per l’intervento da realizzare.

Alla luce di ciò si aggiunge, in riferimento alle affermazioni riportate sempre nell’articolo de La Gazzetta del Sud a firma del Sig. Giuffrè, che l’iter amministrativo che ha portato alla situazione odierne di aggiudicazione ed esecuzione dei lavori non sono conseguenti agli eventi eruttivi del vulcano Stromboli di questa estate ma programmati ben prima.

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