Ginostra : ricorso al Tar contro delocalizzazione fabbricato

Bozza automatica 398

Riceviamo e pubblichiamo

Siamo venuti a conoscenza di un progetto di delocalizzazione di un fabbricato nel pieno centro storico di Ginostra, con notevole aumento di volume più pertinenze ed accessori, tra la chiesa ed il monumento ai caduti, in una zona, oltre che di particolare pregio naturalistico, ad alta pericolosità e rischio idrogeologico, dove sono stati eseguiti più volte nel passato e di recente alcuni lavori di mitigazione del rischio ma che necessita, come accertato dai tecnici, di ulteriori interventi strutturali per maggiore sicurezza e stabilità, data la precaria natura geologica dei luoghi. Ciò oltre a creare apprensione per la stabilità delle strutture adiacenti a seguito di eventuali scavi (peraltro vietati) ed appesantimento del versante in caso di realizzazione, sarebbe, a nostro avviso, uno stravolgimento del centro storico della frazione rappresentando un pericoloso precedente ai fini della tutela di un delicato territorio di grande pregio ambientale, che rischierebbe di essere definitivamente compromesso una volta che cominciano ad essere aggirati, con motivazioni discutibili, tutti quei vincoli che fino ad oggi lo hanno mantenuto e protetto per conservarne la peculiare unicità.

Avendo appurato che il progetto in questione dal punto di vista paesaggistico ed architettonico, a nostro avviso, non rispecchia l’architettura eoliana, altri progetti simili sono stati bocciati in passato, e che andrebbe ad essere realizzato in una zona sottoposta ferrei vincoli di inedificabilità assoluta che verrebbero aggirati con la scusa della delocalizzazione di un vecchio immobile, abbiamo ritenuto, nella qualità di abitanti, confinanti e frontisti di fare ricorso al TAR di Catania, depositando il ricorso presso la cancelleria del tribunale, contro la Soprintendenza di Messina, che ha rilasciato parere favorevole al progetto che non esitiamo a definire  “dell’ecomostro di Ginostra” e nei confronti del Comune di Lipari. Attendiamo adesso che la giustizia faccia il suo corso con la consapevolezza delle nostre ragioni e la determinazione di portarle fino in fondo.

 

Gianluca Giuffrè

Erina Lo Schiavo

Pasquale Giuffrè

Monika Supicova

 

Ginostra 14/03/2024