Si e’ insediato il nuovo parroco della Cattedrale, San Pietro e San Giuseppe, Don Bartolo Saltalamacchia. Il ”coraggio delle sfide” per il rilancio pastorale nelle isole ripartendo dai giovani.
Un appello, indispensabile, visti i tempi, alla coraggiosa vicinanza e al rinnovamento profondo della missione sacerdotale. Durante la solenne Messa per l’accoglienza del nuovo parroco della Cattedrale, della chiesa di San Pietro e San Giuseppe, Don Bartolo Saltalamacchia, l’Arcivescovo Metropolita Mons. Giovanni Accolla ha delineato una visione per il rilancio della vita pastorale, con un focus particolare sulle Isole e sulle future generazioni.
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Il “dono” della fede e la forza di attrazione
Il Vescovo ha posto l’accento sul bisogno urgente di trasmettere la fede alle nuove generazioni, non come un obbligo, ma come un dono salvifico. “La fede ha bisogno di rivelarsi con tutta la sua forza attrattiva,” ha sottolineato Mons. Accolla, indicando come strumenti essenziali per questo rilancio la sinodalità e la collegialità.
Questi approcci, che richiamano alla condivisione e al cammino comune all’interno della Chiesa, sono visti come la chiave per sbloccare l’energia del Vangelo in un contesto che necessita di nuovi slanci.
Scelte coraggiose e legalità
Il rilancio della fede, secondo il Vescovo, non può essere disgiunto da scelte coraggiose nell’impegno sociale. La missione sacerdotale deve manifestarsi favorendo la cultura della legalità e adottando uno stile di vita che sia concretamente vicino alla gente.
Riprendendo le parole del Santo Padre, Mons. Accolla ha ribadito il concetto di “stare vicino alla gente, condividere la vita, camminare con gli ultimi”. Questo è il mandato per vivere bene la missione: rilanciare la Parola di Gesù per tutti.


Giovani: soggetti fragili, protagonisti della speranza
Un passaggio cruciale dell’omelia è stato dedicato ai giovani, definiti come i soggetti più fragili della società attuale.
”È ai giovani che dobbiamo riconsegnare il Vangelo per poter riprendere fiato, con il coraggio di sradicare tutto ciò che è marcio,” ha affermato Mons. Accolla.
I giovani non sono solo i destinatari dell’annuncio, ma devono diventarne i protagonisti. Essi rappresentano la vera speranza per il futuro, non solo spirituale. Se i giovani “si rimettono in gioco,” ha concluso il Vescovo, potranno offrire ai turisti che visitano le nostre terre non solo le innegabili bellezze naturali, ma anche i grandi valori della vita cristiana.
L’omelia si è conclusa con un augurio diretto al nuovo Parroco, Don Saltalamacchia, e a tutta la comunità: “Il Signore ti conceda il coraggio delle sfide.”
Alla celebrazione, che segna un nuovo capitolo per la comunità parrocchiale della Cattedrale, hanno partecipato numerosi fedeli e le autorità civili e militari della città.











