Ex Pumex: chi paga le mensilità gennaio – aprile ?

Seduta di aggiornamento del Consiglio comunale di Lipari sulla questione ex Pumex , ormai verso la soluzione con la prossima assunzione dei lavoratori alla Resais come da decreto firmato sabato, ma con il dubbio legato al pagamento delle spettanze nei primi mesi del 2021. Hanno infatti continuato a lavorare alle dipendenze del Comune da gennaio a metà aprile, con tanto di delibera dell’Amministrazione. ” Abbiamo chiesto un tavolo tecnico con l’Assessorato al lavoro e al bilancio per dare copertura per questi mesi dal momento che lo stesso Assessorato non ha mai comunicato l’interruzione del servizio”, ha detto il sindaco Marco Giorgianni nel corso della relazione in aula dopo la trasferta di venerdì a Palermo .

” Noi – ha aggiunto- che ci volesse un periodo transitorio lo abbiamo sostenuto altrimenti avremmo detto ai lavoratori di restare a casa. Ci siamo presi le nostre responsabilità , se abbiamo sbagliato pagheremo. Non revocare la delibera era indispensabile per non interrompere il progetto e perchè non potevano permetterci la loro sospensione dal lavoro”, ovviamente in riferimento alla grave carenza di personale nell’ente.

“Non so come si possa provvedere al pagamento delle mensilità del lavoro fatto, non si poteva fare”, ha ribattuto il consigliere di Forza Italia, Gesuele Fonti ritenendo che la delibera di prosecuzione del progetto dell’Amministrazione sia un atto illegittimo. Per quanto riguarda le colorite definizioni rivolte all’Amministrazione nella precedente seduta ha ricordato come, invece, non si sia indignato nessuno quando lo stesso Fonti, in quanto consigliere comunale e figura istituzionale è stato criticato per la protesta sull’ospedale o quando veniva denigrato il Sindaco e in quell’occasione difeso dagli attacchi. Sia il primo cittadino che il capogruppo di Forza Italia, per le pesanti accuse volate in aula e anche altro, hanno chiesto la registrazione del Consiglio comunale di venerdì scorso.

Da segnalare l’intervento del consigliere Giuseppe Grasso : ” Io sono uno di quelli che ha sostenuto che la legge era sbagliata. Se nella legge è previsto che ci sono 600 mila euro e non bastano per coprire l’intero anno per i lavoratori che cosa si prevedeva nel periodo tra la fine del progetto obiettivo e la data della stabilizzazione ? Era sbagliato prevedere 600 mila euro o non era sbagliato prevedere una fase transitoria ? Ringrazio l’Ars per aver risolto il problema e chi risolverà quello per i cinque mesi mancanti”.

Tra una sospensione della seduta e l’altra si è anche parlato di Piano rifiuti ( è emerso che la Loveral ha due unità in più assunte e che da giugno scatterà l’assunzione di altre 17 unità) e la valutazione della risoluzione del contratto al vaglio dei legali per i disservizi del passato. ” Anche se – ha precisato l’assessore Taranto- la ditta ha presentato delle motivazioni legate anche alle difficoltà provocate dal Covid”.

Sulla discussione dell’odg del gruppo di Forza Italia sul Prg dei Porti è caduto il numero legale.