Eolie, stato di calamità : chiesti solo per gli interventi pubblici un milione e mezzo

Lipari – Queste le richieste dell’Amministrazione comunale alla Regione per la dichiarazione dello stato di calamità naturale nelle isole del Comune di Lipari, alla luce dei danni subiti dalle recenti mareggiate. Un mln 200 mila euro per la strada di Acquacalda ( percorso pedonale da rifare attraverso il fondo di garanzia del Sindaco) ; 150 mila euro per Stromboli  e 80 mila euro per Ginostra ; 80 mila euro per Vulcano. Le somme si riferiscono soltanto agli interventi pubblici. Prosegue, infatti, la ricognizione dei danni subiti dai privati.

Lo ha annunciato il consiglio comunale il sindaco Marco Giorgianni. Da registrare la richiesta, sempre alla Regione, dello stesso Sindaco, di inserire nello stato di calamità anche le somme, ancora esistenti, per le opere di messa in sicurezza dell’abitato di San Gaetano ad Acquacalda. Il contenzioso sugli interventi è stato sbloccato un paio di settimane fa.

Lo stesso consesso civico si occuperà dei danni causati dal maltempo alle Eolie dopo la discussione del bilancio, in corso dalle 10,30 di stamane.

Su iniziativa del gruppo Moderati per Calderone sarà presentato un’ordine del giorno per l’applicazione di benefici fiscali alle comunità disagiate a causa del maltempo.

A proposito degli ordini del giorno al bilancio, ne sono stati presentati ben 18 tra minoranza e maggioranza. Riguardano buche e sicurezza stradale, genesi debiti fuori bilancio per accertamento responsabilità, liquidazione partecipate ecc. Alle 14,30 ( Consiglio sospeso) ne devono essere discussi ancora undici.