Elisoccorso senza medici, a rischio i turni per le Eolie

L’elicottero dell’elisoccorso, come riporta il Giornale di Sicilia, dal 21 aprile rischia di restare a terra e comunque senza medico. Il 22 aprile anche per questo è stata convocata al Papardo l’assemblea generale dei medici alle 11. Il 27 aprile invece è stato confermato lo sciopero. La vertenza che riguarda gli ospedali Papardo e Piemonte si infiamma. Smi, Anaao, Cimo, Cgil, Cisl medici, Nurisin Up, Fsi Nursing, hanno deciso di passare alle vie di fatto.

Il passaggio effettuato in prefettura non ha ancora sortito effetto. Da Palermo non è arrivato il via libera alla pianta organica provvisoria. Così mancano medici ed infermieri. I punti caldi sono i pronto soccorso dei due ospedali dove mancano almeno quindici medici e a coprire i turni devono pensarci anche gli ortopedici ed i chirurghi.

E poi c’è l’elisoccorso che dal 21 aprile avrà grossi problemi a coprire i turni per le isole Eolie. In organico ci vorrebbero sei medici, questo prevede la pianta organica, ma il Papardo non ne ha nemmeno uno. Così a coprire i turni, usufruendo degli straordinari, sono i medici degli altri reparti.

Sulla questione, tuttavia, si registra l’intervento del dott. Giorgio Giuffrè , medico del 118 in servizio a Lipari in un post sulla pagina fb del Giornale di Lipari: ” L’elisoccorso- ha scritto- non rimarrà fermo per le isole Eolie, perché i medici dell’emergenza urgenza 118 potranno tranquillamente essere impiegati sull’elicottero del 118, così come previsto per la Regione Sicilia e per tutto il territorio italiano”. Non tarda arrivare, però,  la replica. Il dott. Giuseppe Picone, delegato aziendale del Papardo Aroi – Emac ha ricordato che  nell’eliambulanza, come da G.U. 24 del 2010  è prevista solo la presenza del rianimatore e dell’ infermiere.

( Vi informiamo a parte , inoltre, dell’intervento del direttore del 118 di Messina, Domenico Runci, il quale ha garantito che non vi saranno problemi con i turni dei medici per quanto riguarda le Eolie)