Domenica di lutto cittadino a Gela per i funerali di Giuseppe ed Emanuele Alabiso

Emanuele e Giuseppe Alabiso, foto gds.it
Emanuele e Giuseppe Alabiso

Padre e figlio hanno perso la vita lunedì pomeriggio dopo essere precipitati con il loro ultraleggero al largo di Stromboli

Domani, come informa Livesicilia.it in occasione dei funerali sarà lutto cittadino. Lo ha disposto il sindaco Messinese con una ordinanza in cui ricorda il recordman Giuseppe Alabiso quale “ambasciatore di Gela nel mondo”, interpretando sentimenti di cordoglio anche per la prematura scomparsa del figlio. Le salme rientreranno oggi pomeriggio e saranno trasferite nella camera ardente predisposta nei saloni della chiesa madre dove è prevista una folla di amici e parenti per l’ultimo saluto. A mezzogiorno di domani le esequie celebrate con molta probabilità dall’ex vicario foraneo monsignor Grazio Alabiso, zio delle vittime. Stasera, invece, una veglia di preghiera in ricordo.

Numerosi i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia. L’Asd Amo Gela ha ricordato Emanuele “come un figlio, un fratello più piccolo dalla incontenibile e irrefrenabile intraprendenza”. “Che tu possa avere sempre il vento in poppa ed il vento del destino ti porti in alto tra le stelle”, scrive Dino sulla pagina fb di Emanuele. “Arrivederci. Sarai un limpido esempio per tutti noi”, posta Peppe in bacheca, dove si susseguono foto e ricordi ripescati dall’infanzia, sui campi di calcio, alle feste. Il Gela Calcio osserverà sul campo un minuto di silenzio prima del fischio di inizio della partita. La famiglia Alabiso è molto conosciuta in città. Giuseppe, odontoiatra, è stato anche dirigente del Gela Calcio in passato. Negli ultimi anni era tornato alla ribalta per avere segnato il record mondiale di volo in solitaria a bordo di un ultraleggero; lascia la figlia Carmen avuta da un precedente matrimonio con Enza Scollo da cui era nato anche Emanuele e Davide e Giulia, in tenera età, avuti con l’attuale moglie argentina Jade Amorin.

L’incidente, lo ricordiamo, è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì. Giuseppe Alabiso insieme con il figlio Emanuele erano diretti a Foggia, dove quest’ultimo avrebbe dovuto perfezionare l’iscrizione al corso di odontoiatria, iniziato a Valencia. Ma, per cause, ancora in corso di accertamento l’ultraleggero è precipitato in mare.