Dallo sguardo rapito di una vacanziera a Lipari

Ancora frane nel versante occidentale di Lipari, spiagge da recuperare

di Giovanna Mangano

Abbandonare il tram tram del proprio quotidiano, per cercare un luogo in cui ci si possa rigenerare, non è facile, se ciò avviene in un periodo poco favorevole, come questo della pandemia. Ma nella vita, anche in tempi difficili, come questi che stiamo attraversando, può accadere che qualcosa di bello e incantevole riempia i nostri ricordi e se di tanto dolore la vita è stata sopraffatta, in questi ultimi due anni, è bastata una settimana di vacanza per riacquistare la voglia di vivere dopo un periodo doloroso.

Quando il nostro animo è sopraffatto da pensieri negativi quello che riusciamo a fare è abbandonarci al tempo, che passa inesorabilmente, come fa un treno che transita per le stazioni senza fermarsi, così è il tempo dell’uomo che non ha interesse a cogliere attimi da regalare ai ricordi, se non squarci di tempo vissuti con apatia.


Deliberi, così, senza preavviso alcuno, di alleggerirti del carico opprimente della quotidianità. Decidi di trascorrere alcuni giorni in un posto che fino ad allora non avevi mai visitato: le isole Eolie. Io che sono nata nella vicina isola, la Sicilia, visitare le isole vuole dire assolvere a un dovere.


Non può una siciliana come me esimersi dal visitare le incantevoli isole; questi baluardi di spettacolo circondati da acque dall’intenso colore blu del mar Tirreno. Bisognava assolutamente ottemperare a questo obbligo.
E così, all’improvviso, senza stesura di programma, mi sono ritrovata ben presto su un imbarcadero, in compagnia delle mie sorelle e di mia zia che per lavoro risiede a Lipari.


Cinque giorni incantevoli da trascorrere in queste meravigliose isole: Salina, Stromboli, Panarea, Vulcano e Lipari
Ma di quale bellezza queste isole padroneggiano?
Vi rispondo con tutta franchezza che le isole sono destinatari di una magia che vi trascina a guardare tutto intorno con stupore.
In primis la magica aria che si respira appena si scende dal traghetto.
Un fiume di vacanzieri osservano con sguardi rapiti le innumerevoli imbarcazioni pronte a salpare in vista delle escursioni e altrettante imbarcazioni che approdano al porticciolo dopo le avvenute escursioni.


Si vedono altresì migliaia di giovani e meno giovani camminare per le vie strette e larghe degli incantevoli borghi fiorati.
Sopra i visi dei vacanzieri non si può fare a meno di scorgere quei sottili veli di soddisfazione per le cose che hanno veduto in quel tratto di mare sconfinato, dove ad attenderli c’è una natura prorompente, la più sorprendente e incastonata che si possa scorgere da una imbarcazione.


Per non parlare del miglior biglietto da visita che contraddistingue ciascuna isola,
l’ accoglienza cordiale e calorosa dei residenti. Un immancabile senso di rispetto vige per le file e per le attese nei locali al chiuso e all’aperto. La magia che imperversa nelle isole è tale da educare chiunque al rispetto sia ambientale e civile. Un via vai di turisti che con i residenti instaurano rapporti di reciproci scambi culturali. E poi i tanti negozi situati uno accanto all’altro per le vie del corso impreziosiscono le isole con tanto di flusso.


Insomma che altro dirvi?
La bellezza non è solo visiva ma percettiva e di percettivo c’è molto in questi luoghi, bisogna solo essere sensibili nel percepirla.
Si ritorna a casa, così, senza zavorra, ma rigenerati e ricchi di tanta bellezza!