Coscione : rinunciamo tutti a qualcosa per il bene comune

di Francesco Coscione

Come ho fatto cinque e dieci anni orsono con la passata amministrazione, voglio porgere le congratulazioni per la vittoria elettorale e gli auguri per il grandissimo lavoro da svolgere nei prossimi anni, a questa giunta guidata da dott. Gullo. Certamente l’impegno sarà oneroso in tempo ed energie. Gli auguri vanno anche al consiglio comunale che ha un importante compito da svolgere. Particolarmente mi rivolgo alla minoranza che deve rappresentare tutti coloro che non si sono riconosciuti nel candidato che ha vinto le elezioni.

Spero che sia un’attività costruttiva per il bene di questo paese e non meramente ostruzionistica solo per dimostrare le incapacità amministrative della maggioranza. Non gioverebbe a loro e, soprattutto, alle Eolie che hanno più che mai, necessità di coesione e lavoro comune. Nelle elezioni non ci sono vincenti e perdenti, vittorie e sconfitte ma solo scelte diverse da parte dei cittadini che devono essere rispettate con i fatti. Cambiare non vuol dire che chi c’era prima è stato incapace ma solo intraprendere una nuova strada da parte di tutti. Le Eolie possono e devono intraprendere un nuovo percorso. Forse, per attuarlo, tutti dobbiamo rinunciare a qualcosa per un bene più grande, quello di tutti. Siamo un po’ tutti gattopardianamente legati alla staticità, ai nostri piccoli o grandi privilegi, alla nostra paura del nuovo e questo genera una melma collosa nella quale è difficile camminare speditamente.

Nessuno può e deve pretendere che tutto si sistemi in una settimana ma, alcune cose, devono, a mio modesto avviso, essere particolarmente attenzionate. La viabilità urbana è catastrofica e nella totale anarchia. Alcuni punti sono invivibili. Solo per fare un esempio il tratto da ex Esso, biglietteria aliscafi alla chiesa di porto salvo. A tutti noi fa comodo entrare con l’auto o lo scooter dentro il negozio o l’agenzia ma dobbiamo capire che non si può. A coloro che vivono di polemiche e hanno i nervi scoperti puntualizzo che ho usato il “noi” e ho fatto l’esempio di quel tratto perché è l’arrivo a Lipari e i turisti hanno occhi e orecchie, non sono dei mezzi tonti. Il primo impatto con un luogo è molto importante. Un punto importantissimo è l’attenzione al sociale specialmente giovanile. Credetemi, la realtà è peggio della fantasia. Sono certo che tutta la giunta avrà questa sensibilità che è essenziale per tutti noi.

Questa amministrazione da me avrà elogi e critiche costruttive, come in passato, per un confronto sempre aperto con i cittadini che sono il vero fine di tutto il loro impegno. Finisco con una esortazione: vivete le isole in mezzo alle persone, ascoltatele, cercatele, fatevi trovare, consigliare e aiutare, guardatele negli occhi, restate uno di loro, anzi di noi. Attenzionate il quotidiano. Buon lavoro.