Coscione : è la cultura che fa la differenza

di Francesco Coscione

In questi giorni si possono unanimemente apprezzare sia le molteplici iniziative, che le menzioni positive verso gli eoliani che vivono e operano qui e fuori dal nostro comprensorio. Il collegamento con l’astronauta Parmitano ritengo sia la concretizzazione di una scuola che cerca e riesce, pur tra mille difficoltà, ad educare oltre che istruire; il presepe allestito al corso e gli altri nelle borgate, i professionisti, gli imprenditori e gli artisti isolani che si distinguono nel mondo nelle loro specifiche peculiarità, contribuiscono a tenere accesa la fiaccola di quel meraviglioso legame con la propria terra e le proprie origini che alimenta la forza di vivere la nostra difficile quotidianità.

L’arte, la cultura, il lavoro sono segni tangibili di una umanità che ancora può elevarsi oltre il pensiero unico e la grettezza di chi vuole appiattire tutto con fraseologie preconfezionate per ristretti mentali. Questa terra ha avuto e ha grandi potenzialità e grandi qualità, per alimentarle ancora dobbiamo continuare a incentivare ciò moltiplicando gli sforzi e poggiandoci sui nostri valori che tanto grande hanno fatto questa civiltà.

L’ altro (etnia, religione, politica, ecc) ci impaurisce perchè siamo vuoti di valori ed egli viene a riempire il nostro vuoto.

Leggiamo, informiamoci, ascoltiamo, dibattiamo ma senza perdere mai il dialogo con chi la pensa diversamente.

La cultura è la strada maestra verso la libertà. Un cittadino capace di ragionare, capire e scegliere non piace a molta parte della politica che predilige persone arrabbiate e ribellate che non capiscono neanche contro chi o cosa lo sono. Più che istituire una laurea per diventare influencer, dovrebbero educare i ragazzi e “non” farsi influenzare da quel pensiero unico che sta appiattendo i cervelli riducendoli a meri esecutori inconsci di ordini subliminali.

 

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