Consiglio e previsionale 2015: Maggioranza sul filo del rasoio

la maggioranza consiliare con l'ex Russo
la maggioranza consiliare con l’ex Russo

Ultimo giorno utile per l’approvazione: si rischia la paralisi amministrativa 

il pezzo del nostro direttore sulla Gazzetta del Sud di oggi
il pezzo del nostro direttore sulla Gazzetta del Sud di oggi

Lipari- Amara sorpresa di fine anno nel Consiglio comunale chiamato, entro oggi, ad approvare il bilancio di previsione 2015 e gli allegati pena la paralisi amministrativa dell’ente, stipendi dei dipendenti compresi, secondo i nuovi principi contabili in vigore dal 2016. Parlare di dissesto è prematuro. Ma lo sforamento del Patto di stabilità, per oltre un milione, è ad un passo. Cos’è accaduto ? Nuccio Russo, da mina vagante si trasforma in  “ Kamikaze”  e improvvisamente, si dimette dalla maggioranza e dal consesso presentando tanto di lettera al presidente Adolfo Sabatini che, come da pareri precedenti del segretario generale, scioglie l’assemblea per mancanza del quorum. In aula, in quel momento,  in seconda convocazione tra maggioranza e opposizione, escluso Russo,  vi erano tredici consiglieri comunali. Una procedura, che continua a suscitare non poche perplessità e che merita approfondimenti specie quando le dimissioni arrivano in un Consiglio già aperto dal giorno prima. Ma tant’è.

”  Il modo di fare politica non cambia mai”, ha dichiarato Russo in aula nel suo breve intervento. ” Ho un serbatoio che ha capacità enormi ma quando sbotta, sbotta. Sono abituato a fare, a spendermi, a scommettere. Ma non sono abituato ad assistere passivo a quello che non avverrà mai. Oggi sono presente perchè penso che la mia azione di Consigliere comunale sia giunta al termine , penso di non essere più in grado di dare il mio contributo al civico consesso che non ha poteri e voglio passare il testimone a chi viene dopo di me, non so neanche chi sia. Sono convinto – ha concluso- che  in questo consesso, senza di me, saprete nuovamente affrontare gli argomenti”.  Con tutto il rispetto , l’iniziativa come, del resto, si vocifera nel palazzo, sa tanto di sassolino tolto dalla scarpa; le dimissioni, col nuovo anno, non avrebbero avuto certamente  lo stesso “sapore”.

Interpretazioni a parte, in un arcipelago ignaro delle possibili conseguenze,  restano i fatti. Si gioca sul filo del rasoio: dopo la doccia fredda, nuovamente convocato, d’urgenza, per questa mattina alle 12,30 il Consiglio. Al primo punto la surroga di Russo con il primo dei non eletti della civica Art.1, Giovanni Giachino Busacca . Le imprese da compiere per il Sindaco e per la sua maggioranza saranno, rispettivamente, quella di avere 11 consiglieri presenti tra defezioni e assenti per le vacanze di Capodanno ( la minoranza non voterà la fiducia); votare il previsionale e gli allegati nonostante i pareri contrari del Ragioniere generale e del Revisore dei Conti in relazione soltanto al decreto regionale , pubblicato lo scorso 11 dicembre nella Gurs, con il quale si stanziano il 75% dei trasferimenti per l’anno in corso e il restante 25% nel 2016 determinando un ammanco di 800 mila euro. Un contropiede, fuori tempo massimo,  che ha spiazzato l’Amministrazione che com’è noto presenterà ricorso al Tar ( chiedendo conto della disposizione dirigenziale alla Corte dei Conti) la quale già ad ottobre , rispetto alle previsioni della finanziaria, aveva fatto il miracolo di colmare il gap con i minori trasferimenti stabiliti sempre da Palermo, a valere sul fondo alle autonomie locali, per quanto riguarda il trasporto via mare della spazzatura.

Infine , se impresa sarà, il primo cittadino dirà (con soddisfazione)“bye bye” oltre che a Russo, ai pasticci combinati  dalla civica Art. 1 , palla al piede, sin dal suo insediamento. L’eventuale voto favorevole di oggi di Busacca sarà un’altra beffa per il coordinatore Alessandro La Cava che ha perso Nuccio Russo subito dopo l’elezione e Ugo Bertè nei mesi successivi e oggi rappresentante del Pdr-Sicilia Futura.