Come scegliere un buon braccialetto per il fitness

braccialetti per il fitness non sono solo accessori fashion molto belli e originali, ma soprattutto dispositivi mobili particolarmente utili per chiunque pratichi un’attività sportiva, sia a livello professionale che amatoriale, e addirittura indispensabili se si desideri raggiungere determinati obiettivi e seguire uno specifico programma di allenamento.
In commercio è possibile trovare braccialetti da fitness di diverso genere, dalle funzionalità più o meno sofisticate e in grado di offrire varie prestazioni, quali possono essere il conteggio del consumo di calorie, i chilometri percorsi per le attività di running o di ciclismo, la funzione di contapassi per chi desideri semplicemente tenersi in forma, la rilevazione della frequenza cardiaca e altri elementi di estrema importanza per avere sempre sotto controllo le proprie performance, lo stato di salute e per tenere traccia degli allenamenti nel corso del tempo.
La scelta del miglior bracciale per il fitness dipende quindi da diversi elementi, tra cui l’intensità e la periodicità dell’allenamento, il tipo di sport praticato e le proprie abitudini personali: ovviamente, chi pratica una disciplina sportiva a livello amatoriale necessita di un braccialetto dalle funzioni basilari, al contrario di uno sportivo professionista, che potrebbe avere bisogno di un dispositivo dalle prestazioni più avanzate.

Braccialetto da fitness: le caratteristiche principali

Oltre al design, relativamente simile, e al tipo di display, che potrebbe risultare più o meno luminoso e facilmente leggibile, l’elemento più importante di un braccialetto da fitness è il sistema operativo. Come avviene per ogni altro dispositivo mobile, la distinzione principale è quella tra iOS e Android. A tale riguardo occorre considerare che gli Apple Watch comunicano esclusivamente con gli iPhone: una caratteristica da tenere conto per poter usufruire al massimo delle prestazioni offerte da questo strumento.
Altri elementi essenziali da verificare prima di scegliere il proprio modello di smart watch sono:

  • L’autonomia garantita dalla ricarica della batteria;
  • La leggerezza e il comfort;
  • La semplicità di utilizzo;
  • Le doti di resistenza agli urti e all’acqua.

In genere, quasi tutti gli orologi da fitness, anche i più economici, sono leggermente impermeabili e resistono all’umidità, tuttavia per chi pratica sport acquatici è opportuno scegliere un modello che possa garantire una maggiore resistenza anche ad una lieve pressione: è il caso, ad esempio, di chi frequenti una piscina.
Ovviamente, trovare un modello di braccialetto da fitness in possesso di tutte queste doti è un po’ difficile e talvolta un atleta professionista potrebbe avere bisogno di un dispositivo più specifico e sofisticato. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il braccialetto da fitness, anche in merito al design moderno e raffinato, prende il posto di un orologio sportivo ed è più che sufficiente per rispondere ad esigenze tecniche di base.

Contapassi e cardiofrequenzimetro

Sono le funzioni più semplici di cui può avere bisogno uno sportivo, anche se di livello amatoriale. Il contapassi, compreso quello inserito nei modelli più sofisticati, non è mai perfetto, ma può offrire comunque dati approssimativi abbastanza precisi.
La frequenza cardiaca misurata con un braccialetto fitness è adatta per chi desideri semplicemente disporre di semplici informazioni, mentre per una misurazione più precisa, di cui potrebbe avere bisogno un professionista, è opportuno utilizzare un dispositivo dedicato a questa funzione.

Connettività con altri dispositivi

In genere, il braccialetto fitness si connette con lo smartphone tramite bluetooth o gps, consentendo di ricevere direttamente sul display dello strumento le notifiche relative a messaggi, attività sui social, telefonate ricevute, di controllare le previsioni del tempo e di selezionare i brani musicali dal player dello smartphone.
Utilizzare la connettività del braccialetto fitness è quindi importante per poter usufruire di tutte le funzioni offerte dal dispositivo, ma allo stesso tempo riduce il tempo di autonomia della batteria. Si consiglia quindi di restare connessi solo durante l’attività outdoor e lo sport.

(Publiredazionale)