Come scegliere il conto di trading per operare sui mercati finanziari

Per investire online è indispensabile avere un conto trading, un account presso un broker regolamentato o una banca, dove depositare i fondi con cui operare sui mercati finanziari. La scelta deve essere presa con attenzione, valutando le condizioni proposte dall’impresa e il tipo di investimenti che si vogliono effettuare.

Nel settore esistono diverse soluzioni, dai conti di trading proposti dalle banche, fino a quelli messi a disposizione dai broker specializzati per il trading CFD. Inoltre, è possibile scegliere tra conti d’investimento per professionisti oppure per trader principianti, con servizi e caratteristiche differenti in base alle proprie esigenze finanziarie.

Cosa valutare nella scelta del conto trading più adatto

Quando si desidera cominciare a fare trading sui mercati è necessario aprire un conto d’investimento. Secondo i principali esperti di economia e finanza, la scelta del conto trading è legata al tipo di servizio offerto dall’intermediario e va intrapresa analizzando in modo accurato i costi, le funzionalità disponibili e le soluzioni d’investimento fornite dall’operatore.

Alcuni investitori preferiscono i conti delle banche convenzionali, come Fineco o Widiba, le quali propongono un servizio adatto a chi vuole effettuare poche operazioni l’anno. Si tratta ad esempio di titoli da tenere in portafoglio per molti anni, oppure di conti da usare per diverse operazioni, dalla compravendita di azioni all’acquisto di altri prodotti classici come titoli di Stato e obbligazioni. Questi conti di trading presentano in genere costi elevati, inoltre non offrono molti strumenti d’investimento.

In alternativa, è possibile aprire un conto trading presso un broker, ad esempio rivolgendosi a intermediari abilitati come eToro o Plus500. Queste società mettono a disposizione soluzioni specifiche per il trading CFD, per operare in borsa o nel Forex tramite i contratti per differenza. Il vantaggio principale sono i costi bassi, l’assenza di commissioni fisse e la presenza di spread ridotti sugli eseguiti. Inoltre, i broker offrono un’ampia gamma di asset su cui investire, con funzionalità dedicate come il copy trading e il conto demo.

Alcuni broker come eToro consentono di effettuare anche la compravendita di azioni e ETF, in questo caso senza pagare commissioni sulla negoziazione di titoli e fondi non a leva, un’opzione interessante per chi vuole affiancare l’attività di trading online con degli investimenti tradizionali di lungo termine.

Questi operatori sono indicati soprattutto per i trader principianti, mentre per i professionisti ci sono conti avanzati come quello proposto da DEGIRO, intermediario ECN in grado di fornire l’accesso diretto ai mercati al posto del servizio di tipo market maker.

Quali caratteristiche non devono mancare in un conto di trading

Naturalmente, bisogna sempre rivolgersi ad imprese regolamentate, in possesso di una licenza e registrate presso la Consob, per evitare di cadere in una truffa e investire solo con società autorizzate.

La scelta principale per aprire un conto di trading è quella tra banca e broker, una decisione da prendere in base alle proprie necessità d’investimento e al tipo di operazioni da effettuare. Come abbiamo visto, i broker sono perfetti per il trading online, offrono condizioni più convenienti e garantiscono una maggiore accessibilità anche ai piccoli trader neofiti. Le banche infondono più sicurezza, inoltre propongono strumenti non disponibili presso i broker come i titoli di Stato, tuttavia prevedono commissioni più alte e meno soluzioni per il trading.

Ad ogni modo, un conto per investire deve fornire elevati standard di sicurezza, a partire dalla presenza di sistemi avanzati per la protezione contro i rischi informatici, come il protocollo di autenticazione a due fattori.

L’intermediario deve fornire la protezione sui depositi, ad esempio adottando procedure come i fondi segregati, per mantenere separati i soldi dei clienti da quelli dell’azienda. In questo modo, anche in caso di fallimento della società è possibile avere indietro il proprio capitale, una garanzia in più sull’affidabilità dell’impresa finanziaria.

Il conto di trading deve anche essere facile da utilizzare, con tempistiche rapide per i depositi e i prelievi, assicurando la massima trasparenza senza costi nascosti e commissioni aggiuntive per le giacenze. Anche il deposito minimo non deve essere eccessivo, ad esempio prevedendo un importo elevato per l’apertura del conto.

Prima di scegliere l’opzione adatta è importante verificare con attenzione tutte le proposte più interessanti, leggere bene le informazioni sul servizio e le clausole contrattuali, per evitare brutte sorprese e investire con un conto conveniente e in linea con le proprie esigenze.