Cittadinanzattiva, rimodulazione chiude ospedale di Lipari

Appello alle forze politiche

l'ospedale di Lipari
l’ospedale di Lipari

Lipari- Nota di Cittadinanzattiva , assemblea territoriale di Lipari, al presidente della Regione Rosario Crocetta, all’ Assessore alla Salute  Lucia Borsellino; Al  Componente Commissione Servizi Sociali e Sanitari On. Giuseppe Laccoto; al Presidente Dell’Assemblea Regionale Siciliana On. Giovanni Ardizzone, al Commissario Straordinario Giovanni Migliore

SEDE “PRESIDIO OSPEDALIERO DI LIPARI”

Da notizie a noi pervenute, siamo a conoscenza che potrebbe essere esitato dalla Commissione Sanità Sicilia, un progetto di rimodulazione che prevede per l’area medica del Presidio Ospedaliero di Lipari “… soltanto cinque posti letto per acuti a fronte di dieci in atto esistenti, con un taglio del 50% dei posti in atto esistenti…”.

Tale proposta, se accolta, andrebbe ad incidere in modo sensibile, nella impossibilità di eventuali ricoveri, che colpirebbero gli otre quindicimila residenti eoliani, che nel periodo estivo si quadruplicano, a fronte delle migliaia di presenze turistiche nelle eolie;

Se tale proposta, dovesse essere accolta, andrebbe palesemente a violare gli Artt. 2,3 comma 2° della Costituzione Italiana, nonché il principio di continuità e specificità;

Tale proposta se accolta, negherebbe il diritto sacrosanto, di cure per gli abitanti delle eolie; infatti secondo tutti i parametri previsti, risulta assolutamente e palesemente insufficiente il numero di cinque posti letto per acuti, a fronte di una popolazione stanziale di oltre quindicimila unità;

A causa della consistente crisi che si sta vivendo, si è pienamente coscienti della opportunità, di ridurre il tasso di ospedalizzazione e di puntare su una più concreta assistenza territoriale, ma ciò non può giustificare tagli di tali proporzioni;

I già esistenti dieci posti letto per acuti, sono palesemente insufficienti, relativamente alle numerose e svariate patologie che investono la popolazione eoliana, e che richiedono il ricovero;

Se tale proposta dovesse essere accettata, come detto, andrebbe a ridurre del 50% i posti letto, il che significherebbe andare a negare il diritto alla salute nonché i livelli essenziali, di assistenza delle popolazioni eoliane (Art. 3 Costituzione ) ;

Tutto ciò premesso

Si invitano, la deputazione Regionale, le forze politiche ivi rappresentate, i componenti della Commissione Sanità, di voler modificare in modo sostanziale tale proposta, lasciando inalterati, così come risultano attualmente, i dieci posti letto per acuti;

Eventuali modifiche comporterebbero situazioni certamente non prevedibili che potrebbero instaurare meccanismi di difficile controllabilità;

Considerando tra l’altro che , le popolazioni eoliane hanno subito penalizzazioni economiche e sociali di notevoli entità, in particolar modo nel campo della Sanità, non si potrebbero accettare e giustificare ulteriori decurtazioni senza democratiche e giustificate reazioni;

Non si potrebbe in alcun modo accettare un tale provvedimento, che camuffa, anche in modo troppo elementare, l’eventuale chiusura dell’Ospedale di Lipari.

Nella certezza e convinzione, che la presente richiesta venga presa in seria considerazione, si attente l’eventuale ed inderogabile modifica della proposta così come formulata, onde evitare ulteriori penalizzazioni ingiustificate verso le popolazioni eoliane.

Il Presidente

Vittorio Lumia

Il Coordinatore

Benedetto Marcello Tedros

Il Procuratore del TDM

Angelo Ficarra