Caolino, che panorama…sulle amministrative

consiglio comunale

Sommessamente

Premessa: chi sbaglia paga . Vale per tutti , anche su Caolino qualora i reati contestati al proprietario dell’area di 10 mila metri quadri dovessero essere confermati. Lo sa bene anche il giurista Ciccio Rizzo che, pensate, ha conservato un commento di questo giornale per tirare le orecchie, in Consiglio, a chi vi scrive. Ciò, solo perchè, sempre chi vi scrive, non ha dato e non darà eco alle strumentalizzazioni che hanno accompagnato questa vicenda. Perchè , diciamolo chiaramente, quando si parla di Caolino si parla del feudo elettorale di Quattropani che fà gola agli avversari di Gaetano Orto.

E allora, ecco che, come diceva Mourinho, si scatena ” il rumore dei nemici”, cioè di quanti, su Caolino, fino allo stato di abbandono di tre anni fa, soprattutto a Quattropani, non proferivano parola.  Non me ne voglia Ciccio Rizzo ma di mezzo c’è sempre la politica e le sue vie infinite . Sappiamo bene che a Quattropani soffiano venti di guerra per l’attuale vicesindaco che guarda alla futura sindacatura. Ma sono venti che rischiano di disperdere l’essenza delle questioni in ballo, esattamente come un anno fa, durante le contestazioni sul posto per la chiusura della strada da parte del privato.

Su Caolino il punto, oggi, qual è dopo la notizia del sequestro ?  Che l’area è sempre privata .

Il capogruppo della maggioranza Adolfo Sabatini ha , giustamente, presentato un ordine del giorno ( passato su voto favorevole di altri cinque colleghi Pellegrino, Paino, Bertè, Lorizio e Rizzo) per chiedere sostanzialmente all’Amministrazione di fare il possibile per vedere se si possono vantare diritti sull’area, se non a rivendicare quello di esproprio. Nulla da eccepire, ci può stare.

Per il consigliere del gruppo misto Gesuele Fonti, astenutosi dalla votazione ( con Biviano, Finocchiaro e Mollica) però – sostanzialmente- ha fatto tutto la maggioranza negli ultimi sette anni e fa specie che oggi la stessa maggioranza in Consiglio riconosca l’errore. In più non si sa ancora se al Comune sarà notificato il provvedimento di sequestro e , quindi, non si sa se l’ente sarà interessato dalla vicenda.

Ma non sia mai che la si pensi diversamente… le dichiarazioni rilasciate a Daniele Corrieri di Controcorrente Eoliana